Campagna antincendi, dal 15 giugno scatta lo stato di allerta

08/06/2010 14.36.31
Tema: ATTUALITA
Argomento:
Visto: 46 volte
Sansepolcro - In Comunità Montana, pronti a fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza
L’esplosione della bella stagione porta con sé, oltre al clima finalmente caldo, anche la preoccupazione per quei fenomeni tipici dell’estate. Uno di questi, sicuramente il più temuto, è quello rappresentato dagli incendi. Ma in Valtiberina, segnatamente nella sede demaniale della Comunità Montana, sono pronti a fronteggiare qualsiasi tipo di emergenza. Dal 15 giugno prossimo, e sino a metà settembre, scatta infatti lo stato di allerta relativo alla campagna antincendio sull’intero territorio. Sono 23 gli operatori coinvolti, divisi in quattro squadre, coordinati da un direttore delle operazioni, chiamati a domare gli eventuali focolai che dovessero materializzarsi in ognuna delle aree dei sette comuni che compongono la vallata. Di questi 23 operatori, cinque – a turno fra loro - saranno reperibili in ogni momento, 24 ore su 24. In loro ausilio una considerevole “batteria” di mezzi a supporto: tre fuoristrada leggeri con modulo antincendio, un automezzo pesante, un pulmino per il supporto logistico, oltre ad altri mezzi in dotazione per la verifica delle segnalazioni. A questo proposito, sono 3 le postazioni di vedette disseminate in Valtiberina, dove operano i volontari del Gruppo di protezione civile di Sansepolcro. La prima sorge a Poggiorosso, nel comune di Caprese Michelangelo, la seconda alla Fortezza Belvedere di Monterchi, la terza in località “Spicchi”, nel territorio di Anghiari. “Negli ultimi anni – spiegano i responsabili del servizio della Comunità Montana – non si sono registrati grossi focolai sul territorio. Questo per l’attenta opera di prevenzione effettuata nel corso del tempo. Se comunque fenomeni dovessero presentarsi, siamo pronti ad ogni evenienza, forti di una organizzazione capillare ormai consolidata, di una prestazione d’opera immediata e di notevole esperienza maturata, tanto che i nostri operatori sono stati chiamati più volte ad intervenire anche fuori dai confini della Valtiberina e della provincia aretina”. Il personale adibito al compito è insomma già all’erta. Si conta comunque sempre sulla collaborazione della popolazione. Chi dovesse pertanto avvistare fuochi “sospetti” può contattare i seguenti numeri: 337 568037 (sempre acceso, utile anche per segnalazioni inerenti la protezione civile), 0575/316300 (Centro operativo provinciale), 0575/799097 (sede demaniale della Comunità Montana).
Condividi la notizia! 