Mauro Alcherigi/Sinistra europea, il governo taglia il futuro di questo paese

09/06/2010 8.18.54
Tema: POLITICA
Argomento:
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Citta di Castello - Tagli del 10% sull’orario di tecnici e professionali
Dopo il più grande licenziamento di massa del nostro Paese ai danni della
scuola pubblica, operato nello scorso anno su elementari e medie, l’uscita a
partire da settembre 2010 di ulteriori 42.000 docenti e 15.000 impiegati
tecnici ed amministrativi, ancora una volta è fatta passare come un taglio a
fannulloni e a privilegiati.
Ecco le conseguenze su famiglie e istruzione, della riduzione del tempo
scuola (meno ore di lezione) operato in generale in ogni ordine scolastico e
in particolare, a partire dal prossimo anno, sull’’Istruzione Tecnica e
Professionale dove infatti supererà il 10%.
Questo è il contenuto della lettera del Direttore Generale del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca inviata alle scuole per l’
attuazione della riforma delle superiori. Gelmini, Tremonti e Brunetta, hanno
previsto una riduzione di 150.000 posti in tre anni (2009-2011).
Così dopo la decurtazione delle risorse per l’ edilizia scolastica, per le
supplenze, per il Piano dell’ Offerta Formativa e per il normale
funzionamento, dopo aver costretto Dirigenti scolastici e Consigli di Istituto
ad inventarsi le più estemporanee soluzioni, ecco la nuova scure delle
politiche di questo Governo, che casualmente fa cassa sulla scuola.
Nel momento di maggiore difficoltà del mondo produttivo, il Governo
Berlusconi sceglie la strada che taglia la ricerca, la formazione e l’
istruzione dei nostri giovani. Un percorso opposto rispetto agli altri Paesi
che accrescono il loro impegno in questi versanti, preparano le future
generazioni, così da rispondere e competere con le mutate richieste del
mercato.
Un arretramento nel versante dell’Istruzione come mai era avvenuto nel nostro Paese, di fatto contro il dettato Costituzionale.
Sotto i colpi del governo Berlusconi cade uno dei pilastri sui quali l’Italia ha saputo ricostruire un Paese protagonista nello scenario mondiale.
Quello che si sta abbattendo sulla scuola pubblica e sulla cultura è un attacco
veemente al cuore del miglior sistema culturale di massa che mai questo Paese abbia avuto. Il suo svuotamento è linfa vitale per il grande circo di nani e ballerine ai quali ci stiamo nostro malgrado abituando.
Per questo e urgente una risposta del mondo della scuola, della politica,
degli amministratori, degli studenti e delle loro famiglie, per arginare la
distruzione del sistema istruzione nel nostro Paese.
Mauro Alcherigi - Capogruppo Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
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