Il sindaco Bianchi interviene sulla questione “Istituto d’Arte"

15/06/2010 15.55.15
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Anghiari - "Grave il comportamento nei confronti dei genitori degli alunni"
In merito al provvedimento a firma del dirigente Caruso, datato 29 aprile 2010, nel quale non veniva autorizzata nessuna classe prima presso la scuola media annessa all’Istituto d’Arte di Anghiari, l’amministrazione comunale anghiarese esprime la più ferma disapprovazione, come più volte fatto presente dal Sindaco Bianchi con circostanziate comunicazioni e diffide al CSA di Arezzo. Dopo la nota della Direzione Scolastica regionale che faceva riferimento a una disposizione del Miur del 25 maggio, con la quale, di fatto, veniva negata la possibilità di attivare le classi prime presso le scuole medie annesse agli Istituti d’Arte, nuove comunicazioni da Roma riaprono completamente la questione. “La decisone del Provveditore di Arezzo – ha precisato Bianchi - è stata francamente incomprensibile. Ha leso il diritto di scelta delle famiglie, ha creato disparità di trattamento tra il personale della scuola e non ha rispettato le attribuzioni degli Enti Locali. Particolarmente grave è stato il comportamento nei confronti dei genitori degli alunni, prima sollecitati ad iscrivere i propri figli alla scuola media annessa e poi con decisione tardiva costretti ad altre soluzioni. Tutta la vicenda si caratterizza per un atteggiamento da parte del Provveditorato di Arezzo, arrogante e non consono ad un corretto rapporto tra uffici dello Stato ed Istituzioni locali. La comunicazione del 1° giugno 2010 del ministero della pubblica istruzione con la quale si ritiene opportuno soprassedere per l’anno scolastico 2010/11 alla mancata attivazione della classi prime della scuola media annessa ad Istituto d’Arte dà ragione ampiamente alla posizione del comune di Anghiari e dei genitori degli alunni e fa giustizia rispetto a comportamenti difficilmente comprensibili del Provveditorato di Arezzo. Detto questo – conclude Bianchi - ci auguriamo che con spirito costruttivo nell’interesse esclusivo degli alunni e delle loro famiglie, il CSA di Arezzo dia immediatamente corso a quanto disposto il 1°giugno con la nota del ministero della Pubblica Istruzione. Rimane ferma la disponibilità del Comune di Anghiari, visto l’evolversi del quadro legislativo, a discutere per l’anno scolastico 2011/12 soluzioni diverse per le due scuole medie di Anghiari, nel rispetto delle regole di contenuto e di forma previste dalla normativa vigente . Di fronte a comportamenti diversi questa amministrazione in piena sintonia con quanto espresso dai genitori valuterà, tra le varie opzioni, anche il ricorso al Tar per bloccare un provvedimento lesivo degli interessi della comunità anghiarese e palesemente illegittimo.”
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