Anghiari e Beit Sahour, firmato l'accordo di cooperazione

15/06/2010 18.31.09
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Anghiari - Un progetto di circa 450 mila euro finanziato, in gran parte dal Ministero degli Esteri
Anghiari dice Si ad un progetto di pace e lo fa a gran voce firmando un accordo di cooperazione internazionale a Beit Sahour. Lo scorso 7 giugno, infatti, il sindaco Danilo Bianchi in qualità di primo cittadino del comune capofila, ha siglato un patto avente come obiettivo principale quello di recuperare parte dei Beni Culturali del paese palestinese. Un progetto di circa 450 mila euro finanziato, in gran parte dal Ministero degli Esteri e che coinvolge, con un contributo di 3 mila euro ciascuno, anche i comuni di Anghiari, Rufina, Pelago e Mira. “ Siamo orgogliosi del risultato raggiunto – ha dichiarato il sindaco Bianchi – qualità e tempestività sono state le caratteristiche che ci hanno contraddistinto in questo patto di amicizia, nato, per Anghiari, il 26 Aprile del 2009. L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale “Ali della Colomba” presentato il 15 aprile 2004 dal Ministro Frattini alla presenza dei rappresentanti dell'Autorità Nazionale Palestinese, dell'Apla - l'Associazione che rappresenta i municipi palestinesi e dei responsabili dei programmi in Palestina della Banca Mondiale e dell'Unione Europea. Così facendo – continua Bianchi – noi metteremo a disposizione le nostre competenze, le nostre conoscenze, il nostro know how sui beni culturali a favore dell’intera municipalità palestinese, affinchè il popolo di Beit Sahour possa puntare sulla valorizzazione e promozione, anche in chiave turistica, del proprio patrimonio culturale. Tale iniziativa è andata in porto in tempi brevissimi grazie anche al supporto di Paolo Ricci e del dottor La Rocca responsabile della Cooperazione Italiana a Gerusalemme. Poco più di un anno fa firmammo, un patto di amicizia con il sindaco palestinese Hani Al Hayek , da allora si sono susseguite visite di entrambe le delegazioni, fino allo scorso 7 giugno quando nel municipio di Beit Sahour è stato sottoscritto un accordo di cooperazione che consentirà entro pochi mesi la riqualificazione della piazza del mercato e del centro storico locale. Un patto, quello sottoscritto recentemente, che rafforza il nostro impegno per la pace in Palestina e che vuole essere un gesto concreto di solidarietà con il popolo palestinese vittima di profonde ingiustizie e discriminazioni. Non possiamo poi dimenticare la straordinaria generosità di “ Abuna “ Mario Cornioli che è stato il vero artefice del nostro rapporto con la Terra Santa e che da tempo si batte per la crescita di una cultura del dialogo e della tolleranza.”
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