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giovedì 24 maggio 2012
     

I Ratti della Sabina in concerto all’Antifestival di Cannaiola di Trevi (PG)

22/06/2010 16.47.29

Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI

Argomento:

Visto: 384 volte

Umbria - Sabato 26 Giugno 2010 ore 22, “Campo sportivo” via dei prati, ingresso gratuito

Trevi - I ratti della Sabina continuano il “Va tutto bene tour 2010” a Cannaiola di Trevi (PG). Il gruppo, sulla scia del successo ottenuto con il nuovo album “Va tutto bene”, si prepara ad un lungo tour estivo che toccherà la provincia di Perugia per poi ripartire alla volta delle più importanti località italiane. La struttura tecnica che seguirà il gruppo durante tutti gli spostamenti è stata curata nei minimi dettagli, a cominciare dal disegno luci che ha richiesto molto lavoro e che si prospetta come una grande novità agli occhi di chi ha già avuto occasione di ascoltare dal vivo gli otto musicisti reatini. Due grandi banner con la grafica ed il titolo del disco saranno appesi alle gigantesche torri montate ai lati del palco. Un grande impatto scenico e visivo per riproporre, accanto ai pezzi storici che hanno portato i “ratti” ad essere conosciuti su tutto il territorio nazionale, le canzoni di maggior successo dell’ultimo lavoro.

Appuntamento quindi al campo sportivo di Cannaiola di Trevi in via dei Prati, per non perdere questo concerto che si preannuncia spettacolare sotto tutti gli aspetti.

Album della band:

“Va tutto bene” 2009

“Sotto il cielo del tendone” (live) 2007

“A passo lento” 2006

“Circobirò” 2003

“Cantiecontrocantincantina” 2001

“Acqua e terra” 1998

I nomi dei musicisti sono: Roberto Billi e Stefano Fiori (entrambi vocalist e chitarra acustica), Eugenio Lupi (chitarra elettrica), Alessandro Monzi (violino), Alberto Ricci (fisarmonica), Paolo Masci (bouzouki), Valerio Manelfi (basso) e Carlo Ferretti (batteria, percussioni e pianoforte).

Per info press@fuoridalcentro.it Contatti: Sito ufficiale: HYPERLINK "http://www.rattidellasabina.it" www.rattidellasabina.it Youtube: HYPERLINK "http://www.youtube.com/irattidellasabina" www.youtube.com/irattidellasabina Facebook: HYPERLINK "http://www.facebook.com/irattidellasabina" www.facebook.com/irattidellasabina Myspace: HYPERLINK "http://www.myspace.com/rattidellasabina" www.myspace.com/rattidellasabina Twitter: HYPERLINK "http://www.twitter.com/ratti_sabina" www.twitter.com/ratti_sabina

I Ratti della Sabina - Italia – Folk rock

Periodo di attività: 1996 – presente

Album pubblicati: 6 - Studio 5 - Live 1

Storia

I ratti della Sabina sono un gruppo musicale formato da elementi provenienti dalla Sabina (Rieti). Il loro nome deriva dallo storico “ratto delle sabine”, provenendo dalla provincia di Rieti, in Sabina. Il logo del gruppo è un ratto stilizzato in un cartello stradale di pericolo.

Già dagli esordi la dimensione live è fondamentale per il gruppo. Apprezzano anche suonare come musicisti di strada, agli esordi a Piazza Navona a Roma, al Carnevale liberato di Poggio Mirteto del quale non mancano mai un appuntamento, ai festival come il Ferrara Buskers Festival. Dal vivo, spesso, suonano senza scaletta lasciando all'improvvisazione la successione dei brani.

I Ratti nascono nel 1996 da un'idea di Roberto Billi che, prima ancora di mettersi alla ricerca degli altri componenti del gruppo, ne inventa il nome e ne disegna lo stemma: la scritta "I Ratti Della Sabina" con un ratto che con la coda crea la "S" di "Sabina" inserito nel triangolo di un segnale stradale.

Dopo aver composto i primi brani, comincia la ricerca di altri elementi per formare la band e, proprio in questo periodo, ci sarà l'incontro con Stefano Fiori che aderisce al progetto contribuendo anche ad incrementare il repertorio con composizioni proprie; i due diventeranno anche i frontmen del gruppo. Si aggiungono man mano gli altri membri, prima la componente folk: Alberto Ricci alla fisarmonica e Alessandro Monzi al violino, poi quella rock: Carlo Ferretti alla batteria (e successivamente anche al pianoforte) e Valerio Manelfi al basso, alla fine Eugenio Lupi alla chitarra elettrica. Con questi elementi, il sound acquisisce sempre più sonorità e ritmiche tipiche del folk rock, con una predilezione per il rock.

Nel 1998 registrano e autoproducono il primo disco Acqua e terra, che verrà poi rimasterizzato e pubblicato nel 2004. Oltre ai sette, compare la collaborazione di Paolo Mascio che successivamente entra in pianta stabile nel gruppo.

Nel 2001 registrano, nella cantina della casa di Roberto Billi, Cantiecontrocantincantina, disco prodotto da Ufolk, che si calcola abbia ventuto più di 5000 copie, considerate un piccolo successo, per un disco non distribuito da una grande catena. Il successo è ottenuto soprattutto in provincia di Roma grazie a Radio Rock che trasmette Il funambolo. Tra gli ospiti figurano Raffaello Simeoni e Margerita D'Ubaldo. Nel disco alcuni brani del precedente (Nel giorno della liberazione e La ciucca) e alcuni brani che verranno poi ripresi nel successivo: Linea 670 (autobus della rete dei trasporti di Roma che attraversa un campo nomadi in zona Marconi), Il Giocoliere (omaggio a Gianni Rodari, personaggio cui i Ratti sono particolarmente legati per l'insegnamento di "rimanere bambini"), La tarantella del serpente (leggenda sabina presente anche in altre zone italiane che parla del serpente Regolo).

Nel 2003 pubblicano Circobirò, loro terzo album, che li porta ad una certa notorietà. Brani rock, melodie popolari, tarantella e combat folk, canzone d'autore e testi impegnati, sociali e politici, ma sempre con molta dolcezza, senza slogan e spesso molta ironia. Roberto Billi firma la maggior parte dei brani, una parte minore quelli di Stefano. Grandi ospiti nell'album: Marino Severini dei Gang ne L'uomo che piantava alberi; Stefano "Cisco" Bellotti e Francesco Moneti dei Modena City Ramblers ne Il mercante; Andrea Ra, cantautore romano, ne Lo scemo del villaggio e poi di nuovo Raffaello Simeoni ex Novalia e Margherita D'Ubaldo. La grafica dell'album è completata da disegni di Francesco Musante. In quest’album appaiono citazioni (Fernando Pessoa ne Il violinista pazzo, Bruno Ciamola ne La morale dei briganti, Jean Giono ne L'uomo che piantava alberi); c'è la cultura popolare (La tarantella del serpente e Il pifferaio magico in dialetto sabino); c'è l'omaggio a Gianni Rodari in Il giocoliere.

Nel 2005 esce A passo lento, quarto disco, sotto la direzione artistica di Alessandro Finazzo detto Finaz della Bandabardò. Anche qui la serie degli ospiti è nutrita: Finaz che suona chitarra acustica, violoncello, contrabbasso, organo, synth e cori ed è co-autore de Il re dei topi; Mimmo Locasciulli e Raffaella Misiti degli Acustimantico; e ancora Raffaello Simeoni. Gli stilemi rimangono simili, ma non per questo perdono vigore e originalità: c'è ancora Gianni Rodari in La rivoluzione e Dopo la pioggia con tanto di partecipazione di Maria Rodari, ci sono ancora leggende sabine ne L'abbatuozzo, c'è il brano di apertura, La giostra, che presenta il disco (come nel precedente era il circo presentato da Circobirò).

Nel 2007 pubblicano ...sotto il cielo del tendone, il loro primo album live. Il nuovo lavoro contiene, oltre a sedici brani eseguiti al concerto del 24 marzo 2007 al Villaggio Globale di Roma, tre inediti ("Il mio tempo", "Ciao" e il primo singolo estratto "Accorda e canta").

L'8 maggio 2009 è uscito Va tutto bene, sesto lavoro in studio del gruppo, il primo in cui anche altri elementi (oltre a Roberto Billi e Stefano Fiori) scrivono canzoni.

Formazione

Roberto Billi - voce, flauto traverso, tin whistle, armonica, chitarra acustica

Stefano Fiori - voce, organetto, chitarra acustica

Eugenio Lupi - chitarra elettrica

Valerio Manelfi - basso

Alessandro Monzi - violino

Alberto Ricci - fisarmonica

Paolo Masci - mandolino, banjo, bouzuki, dobro, mandobanjo

Carlo Ferretti - batteria, pianoforte

Discografia

1998 (2004) - Acqua e terra

2001 - Cantiecontrocantincantina

2003 - Circobirò

2006 - A passo lento

2007 - ... sotto il cielo del tendone

2009 - Va tutto bene

Va tutto bene

I ratti della Sabina

Pubblicazione 2009

Durata 64 min : 15 sec

Dischi 1

Tracce 19 (12)

Genere Folk rock

Etichetta On the Road, Universal

Produttore I Ratti della Sabina

Formati CD

Va tutto bene è il sesto album de I ratti della Sabina, il quinto in studio. L'album è prodotto dalla On the Road ed è stato pubblicato l'8 maggio 2009.

Per la prima volta, oltre a Roberto Billi e Stefano Fiori, anche altri elementi del gruppo scrivono alcuni testi e musiche. Le tracce dichiarate sono 11, ma al termine del disco vi è una serie di tracce vuote di durata variabile (compresa tra 1 e 4 minuti) delle quali solo la 17ª contiene musica. Quindi complessivamente le tracce del disco sono 12 (più 7 tracce bianche).

Eccomi qua (Roberto Billi) 4:24

Un po' di Sole (Stefano Fiori) 3:14

Qualcosa d'interessante (Roberto Billi) 4:04

Quante volte (Testo: Paolo Masci, Stefano Fiori; Musica: Paolo Masci, Valerio Manelfi, Carlo Ferretti) 3:52

La banda (Roberto Billi) 3:56

Sette stelle (Stefano Fiori) 3:39

Piccolo principe (Testo: Alessandro Monzi; Musica: Roberto Billi) 4:08

Sarà per questo (Stefano Fiori) 3:42

Una strana logica (Roberto Billi) 3:56

Oggi io (Testo: Paolo Masci; Musica: Paolo Masci, Valerio Manelfi, Carlo Ferretti) 4:05

Tra la Luna e la tua schiena (Stefano Fiori) 4:07

17. Luna 2:27

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