Liceo Classico Plinio il Giovane: la RSU protesta duramente contro la politica del Governo

26/06/2010 9.24.08
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Preoccupazione per i tagli del Governo
La R.S.U del Liceo Ginnasio “Plinio il Giovane” protesta duramente contro la Circolare sugli Oganici , recentemente emesso dall’Ufficio Scolastico dell’Umbria che, in attuazione della Legge n.133 /2008, colpisce in forma inaccettabile la struttura su cui si regge l’attività didattica e di ricerca del Liceo Ginnasio. Tutte le più negative previsione si stanno verificando. La Legge n.133/2008, infatti, lungi dall’essere una seria riforma degli ordinamenti scolastici, rappresenta lo strumento attraverso il quale, riducendosi drasticamente la spesa, si colpisce la scuola pubblica nella sua organizzazione disciplinare e formativa, il personale Docente, umiliato nella sua funzione professionale e sociale, il personale Amministrativo e Ausiliario, ridimensionato nei suoi ruoli gestionali e incerto circa la sua collocazione nell’organizzazione futura della scuola Pubblica.
La R.S.U del Liceo Ginnasio “Plinio il Giovane” denuncia la scelta intollerabile del Governo Nazionale che, mentre taglia vergognosamente finanziamenti alla scuola
pubblica e alla ricerca, così rendendo oscure le prospettive di lavoro per decine di migliaia di giovani insegnanti e ricercatori, mantiene o aumenta le risorse finanziarie a
favore dell’istruzione privata, che non risentirà affatto della bufera che si è abbattuta sulla Scuola Pubblica e sul Pubblico impiego in generale.
In particolare, la R.S.U. del Liceo Ginnasio “Plinio il Giovane” ritiene improponibili le scelte che la circolare sugli organici intende attuare sulle classi di concorso A051 e A061, che determinerebbero il collasso del Liceo stesso, impossibilitato di organizzare in maniera efficace e funzionale le attività didattiche in discipline, quali Lettere e Storia del’Arte, che rappresentano il pilastro dell’istruzione Classica.
Più specificatamente la R.S.U chiede il pieno rispetto di quanto previsto al comma 4° dell’art. 6 della C.M. n. 37 del 13/04/2010, il quale prevede espressamente che venga mantenuta la titolarità della cattedra nella sede istituzionale scolastica nella quale sia disponibile almeno un terzo delle ore.
La R.S.U. chiede a tutte le rappresentanze istituzionali e sindacali che si esprima una ferma posizione contro le conseguenze nefaste che la Circolare sugli Organici determinerebbe e una forte mobilitazione affichè l’ufficio Regionale Scolastico, a cui spettano le scelte conclusive, riveda profondamente quanto determinato in materia di fissazione degli Organici e ascolti le proposte costruttive che in questi giorni vengono da vari organismi istituzionali e sindacali, che pretendono che la scuola pubblica sia messa nelle condizioni di operare efficacemente per la crescita del paese .
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