Le spese infinite per la torre civica

29/06/2010 14.57.59
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Morini/Busatti: "Incredibile il silenziatore messo alla questione da maggioranza e giunta"
Senza precedenti il voto sulla richiesta di dedicare una seduta della commissione “assetto del territorio” allo stato di salute della torre civica. Dopo che i consiglieri sottoscritti hanno esposto la mozione nessun membro della maggioranza e nemmeno della Giunta ha voluto proferire parola sull’argomento. Il documento è stato subito posto in votazione e, senza alcuna motivazione, bocciato dalla maggioranza di centro-sinistra. In tutto l’arco del mandato elettorale non era mai successo.
Oltre ad un comportamento politicamente scorretto nei confronti dei consiglieri di opposizione questo atto fa pensare che i nostri dubbi avanzati circa i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della Torre siano più che fondati. Stupisce infatti la volontà espressa di non parlare della questione e di non voler dare la minima spiegazione (doverosa soprattutto da parte dei membri della Giunta) sul perché dopo i 600.000 euro spesi per il consolidamento, sono stati spesi altri 118.000 euro di costi imprevisti per lavori di somma urgenza e ulteriori 500.000 euro per supplementari “lavori di consolidamento”.
Tali gravosi impegni di spesa contrastano nettamente con le rassicurazioni date in passato dai nostri amministratori circa l’insussistenza di alcun problema riguardante la messa in sicurezza della torre.
Nella mozione si chiedeva infatti di impegnare la commissione assetto del territorio a convocare una seduta monotematica dedicata alla situazione della Torre civica. In particolare si chiedeva alla Giunta: di dare notizie sullo stato di salute del monumento in questione; di spiegare le motivazioni tecniche del nuovo intervento di 500.000 euro che di fatto raddoppia la spesa per i lavori precedenti (600.000 euro) che avrebbero dovuto dare stabilità definitiva alla torre; di conoscere l’esatto impegno finanziario fin qui adottato per i lavori sulla torre e sapere se sono previsti ulteriori interventi e impegni di spesa; di fare chiarezza sui tempi circa l’inizio del movimento della torre; di spiegare infine perché nella Delibera si individua il lieve evento sismico quale causa esclusiva dell’imprevisto “innesco di un movimento rotazionale” visto che viceversa, a “lavori di messa in sicurezza” ultimati, la Torre ragionevolmente avrebbe dovuto essere in grado di sopportare scosse di maggiore intensità rispetto a prima
Chiedevamo dialogo e trasparenza e ci è stato opposto un vergognoso muro di silenzio.
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