Calchetti/Prc: "Pizza vietata dopo le due, vicenda tragicomica"

02/07/2010 11.52.20
Tema: POLITICA
Argomento:
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Sansepolcro - ìIncredibile come l’amministrazione riesca a creare problemi su qualsiasi cosa
La vicenda della “pizza notturna”, con l’amministrazione comunale di Sansepolcro che, dopo aver cambiato opinione varie volte in pochi giorni, ha finito per porre il proprio veto, è tragicomica.
Senza entrare nel merito delle problematiche legate al centro storico, gestite anch’esse in maniera decisamente approssimativa, è completamente irragionevole penalizzare attività storicizzate che operano in periferia senza creare alcun tipo di fastidio a nessuno. È incomprensibile che, peraltro in periodo di crisi, si vada nella direzione di ostacolare chi lavora, nel momento in cui non esistono problematiche specifiche di ordine pubblico, schiamazzi e quant’altro.
Tra l’altro, constringendo alla chiusura anche i locali della periferia, si incentivano in particolare i giovani ad andare sistematicamente a finire le serate fuori Sansepolcro, nei comuni limitrofi, dove si trovano locali regolarmente aperti, o in zone più lontane, con rischi evidenti.
Altrettanto non accettabile è che l’amministrazione comunale scarichi su altri soggetti ed associazioni di categoria la responsabilità di una decisione su cui il Comune ha piena facoltà decisionale.
È quindi auspicabile che il Sindaco, così come sembrava essere stato deciso qualche giorno fa, torni sui propri passi e prolunghi l’orario di apertura – almeno fuori dal centro storico e indipendentemente dalle vigenti normative sugli orari di somministrazione degli alcolici.
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