Scuola - Licei Musicali in Umbria, chiarezza sui criteri utilizzati dal Ministero per l'assegnazione

07/07/2010 15.52.14
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Umbria - Il problema sollevato dai consiglieri provinciali Zampa e Capitani
Salta a Spoleto il liceo musicale di cui era stata richiesta l’attivazione dall’Istituto di Istruzione Superiore “Pontano-Sansi-Leonardi” che aveva presentato la sua candidatura, con tanto di requisiti previsti dalla normativa, lo scorso dicembre del 2009. L’allarme è stato lanciato dal consigliere provinciale del Pd Laura Zampa – molto attiva sui problemi della scuola e sugli effetti della nuova riforma – in un ordine del giorno sottoscritto anche dall’altro consigliere provinciale spoletino, Massimiliano Capitani. Il liceo musicale per questo anno scolastico non sarà attivato né a Spoleto né in nessun istituto della Provincia di Perugia dopo le decisioni del Ministro Gelmini che ha stabilito un giro di vite sui Licei Musicali e Coreutici limitandone le assegnazioni e principalmente sottraendo di fatto le scelte al Piano dell’Offerta Formativa Territoriale, di competenza di Province e Regione.
“L’Istituto d’Istruzione Superiore “Pontano-Sansi-Leonardi” – sostengono i consiglieri provinciali Laura Zampa e Massimiliano Capitani - per dare maggiore autorevolezza e continuità all’indirizzo in questione aveva sottoscritto un protocollo di intesa con la Fondazione Festival dei Due Mondi e il Teatro Lirico Sperimentale nel quale quali si condividono gli obiettivi di promuovere e diffondere la cultura musicale, soprattutto tra i giovani, mediante l’interscambio di risorse e potenzialità tra le istituzioni interessate, operanti nel territorio e di attuare una rete tra le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni musicali del territorio spoletino. Era prevista anche la collaborazione per l’arricchimento dell’offerta musicale. Insomma requisiti e partner autorevoli che avrebbero permesso una continuità di iscritti e quindi di classi a disposizione”. Il punto non è però questo - continuano i Consiglieri - molte scuole della Provincia di Perugia avevano sicuramente e a pieno titolo richiesto l’assegnazione di una sezione musicale e costruito percorsi altrettanto significativi.
L'attivazione di tali indirizzi poteva avvenire secondo il Ministero per il 2010/2011 solo in presenza di specifica convenzione con Conservatori, istituti musicali pareggiati e Accademia Nazionale di Danza e per confluenza per quelle scuole che avevano già una sperimentazione in atto (che risultavano essere 10 in tutta Italia, mentre il Ministero sembra averne assegnati oltre 38). In mancanza di tali requisiti, tutto lasciava presagire che per l’Umbria il Ministero non avrebbe individuato sedi per un Liceo Musicale.
“A quanto si legge dai quotidiani invece – continuano i consiglieri Zampa e Capitani – ci sarebbe l’attivazione di un liceo musicale presso il liceo Angeloni di Terni grazie ad un’azione congiunta di Istituzione Scolastica, Comune e Provincia di Terni. Se così fosse vero non si comprende il ruolo avuto in questa azione dall’Ufficio Scolastico Regionale, dalla Regione Umbria e dalla Provincia di Perugia”. Per questo i consiglieri hanno chiesto ufficialmente al Presidente della Giunta Marco Vinicio Guasticchi di “chiarire in seno alla Commissione competente le scelte effettuate dal Ministero ed i criteri che le hanno determinate convocando in audizione il Direttore Regionale dell’Ufficio Scolastico l’Assessore alla Scuola della Regione Umbria e della Provincia di Perugia”. E soprattutto di farsi portavoce presso il Ministro della Istruzione del dissenso della Provincia di Perugia di fronte a scelte che ledono l’Autonomia delle Istituzioni e i diritti dei Cittadini sottraendo la concertazione e la condivisione alle opportunità di sviluppo dei Territori.
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