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giovedì 24 maggio 2012
     

Associazione Tartufai Vallate Aretine: "Ridurre il numero dei cinghiali per salvare il tartufo"

07/07/2010 12.46.27

Tema: ATTUALITA

Argomento:

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Arezzo - l prelibato tubero è a rischio di estinzione a causa della presenza di questi animali

Ridurre il numero dei cinghiali per salvare il tartufo. Il prelibato tubero è infatti a rischio di estinzione a causa della presenza di questi animali che stanno aumentando in maniera esponenziale in questi ultimi anni. Da qui la richiesta da parte dei tartufai alle autorità competenti di "intervenire con strumenti efficaci e seri per risolvere il problema".

I boschi del territorio della Valtiberina Umbro Toscana Casentino hanno raggiunto quote molto elevate di questi mammiferi che, perdendo progressivamente la loro natura selvatica, si stanno riproducendo in quantitativo maggiore e non si fanno scrupolo nell'avvicinarsi alle zone abitate distruggendo campi ed orti. Ma non solo. E' enorme il danno generato all'ecosistema in generale dalla nuova razza, di cinghiali, non più autoctona ma derivata dai capi immessi negli anni passati decisamente con taglia più grossa (130-160 chili contro i 60-70 della razza originaria) e più prolifici (passando dai, 4-5 piccoli generati di media ogni anno da una scrofa agli 9-10 attuali). Ecco derivare la necessità di tenere sotto controllo il numero degli animali. Che soprattutto nel caso dei tartufi

rappresentano un vero e proprio killer vivente. Il danno non è infatti limitato alla sottrazione del prodotto, bensì dalla completa distruzione delle tartufaie. E non solo. A risentirne è l'intero ecosistema ambientale. L'agricoltura subisce notevoli danneggiamenti, quasi mai totalmente rimborsati i coltivatori. Per non parlare degli incidenti che annualmente i cinghiali provocano ai veicoli che transitano lungo le vie di campagna. E il 2009 è stata una delle annate più colpite. Praticamente la Valtiberina Umbro Toscana ha fatto registrare la sistematica e quasi completa distruzione delle tartufaie. Per di più i danni si sono estesi anche al sistema idrogeologico in quanto gli animali nel loro perenne scavare riempiono le fossette di scolo delle strade impedendo il regolare deflusso delle acque.

I tartufai chiedono di risolvere il problema con "l'attivazione di metodi in grado di ridurre il quantitativo dei cinghiali presenti nei boschi portandolo a numeri accettabili, vale a dire compatibili con l'ambiente circostante". Le autorità competenti "devono infatti tenere in primaria considerazione la salute e l'interesse dei cittadini".

ATVA

Associazione Tartufai Vallate Aretine

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