Libri/Duemila anni di mobilità in Toscana

14/07/2010 15.14.52
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
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Toscana - Il 21 luglio dibattito e presentazione del libro della Nte Collana Quaderni di Microstoria
Mercoledì 21 luglio ore 21.00 presso la sede del quotidiano Metropoli in via B. Buozzi 24 Campi Bisenzio (Fi) presentazione del volume. Seguirà il dibattito sul tema: Mobilità e trasporti nell’area metropolitana. Quali prospettive. Saranno presenti: Stefano Giorgetti, assessore provinciale al Patrimonio, Edilizia, Protezione Civile, Trasporti e Mobilità, i sindaci e gli assessori della Piana Fiorentina.
Firenze - Nell’area metropolitana, escludendo gli abitanti di Firenze e quelli
dei piccoli comuni della Val di Bisenzio, hanno necessità di
spostarsi ogni giorno circa 500 mila residenti, ai quali si aggiungono
altre decine di migliaia di persone che giungono da fuori per lavoro o
per raggiungere i più grandi centri commerciali della regione. Firenze ogni
mattina riceve 80 mila auto di pendolari o cittadini che arrivano dalla provincia
e dall’area metropolitana. E’ chiaro che occorrano mezzi alternativi
alle automobili privilegiando soprattutto il trasporto su ferro e fornendo
servizi che riescano a coniugare la rapidità del metrò con la versatilità della
tramvia.
Se ne parlava da anni, ma il primo passo concreto verso la realizzazione
del progetto di una “metrotramvia” tra Firenze, Prato e Pistoia, è stato compiuto
nel gennaio 2009 con lo studio di fattibilità che la Regione Toscana
ha affidato a Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Perché di questo progetto, dal
quale dipende il futuro della città metropolitana Firenze-Prato-Pistoia, se
ne continuasse a parlare, la rivista di storia locale Microstoria ha deciso
di promuovere una importante giornata di studi e di riflessione, che si è
tenuta lo scorso 28 febbraio 2009 nella prestigiosa sede dell’Altana del Castello
di Calenzano. Duemila anni di mobilità in Toscana, questo il titolo
del convegno, è stato l’occasione per il confronto tra posizioni anche molto
diverse tra di loro, ma tutte convergenti sull’assunto che per affrontare il
problema della mobilità nell’area metropolitana occorra superare l’ottica
localistica che fino ad ora ha mosso amministratori e tecnici.
Durante la giornata hanno preso la parola sindaci e assessori dei comuni
del circondario fiorentino, pratese e pistoiese, rappresentanti della Regione
Toscana, ingegneri, urbanisti, membri di associazioni ambientaliste e storici
del trasporto pubblico: si è parlato di metropolitana sotterranea e di
superficie, dei futuri collegamenti sull’asse Firenze-Prato-Pistoia e come
questi possano irradiarsi in tutta la Piana, passando per Calenzano, Sesto
F.no, Campi B.zio, Signa, Montemurlo, Agliana, Montale e Quarrata. Si è
discusso dei servizi già esistenti e delle soluzioni tecniche più aderenti alla
realtà dell’area, con uno sguardo a quello che si è fatto in altre città europee.
Si è affrontato il tema dei costi e dei benefici delle future infrastrutture, soprattutto
riguardo alla qualità della vita dei cittadini e in relazione al futuro
Parco della Piana e si è parlato anche della storia del trasporto pubblico a
Firenze e provincia, con particolare riguardo a come esso si è sviluppato tra
Ottocento e Novecento.
La presente pubblicazione raccoglie gli atti della giornata di studi, secondo
l’ordine che è stato dato ai lavori. Nella prima parte trovano spazio
zio gli interventi della mattinata che hanno ruotato intorno al tema della
“metrotranvia Fi-Po-Pt e lo studio di fattibilità promosso dalla Regione Toscana.”
La seconda parte invece vede protagonisti i relatori che hanno discusso
sul tema “Muoversi oggi nell’area metropolitana: il progetto di una metrotranvia
Firenze-Prato-Pistoia”. La terza parte del volume è dedicata
invece ai lavori del pomeriggio in cui hanno preso la parola storici della
viabilità, delle comunicazioni e del trasporto pubblico in Toscana, sulla falsa
riga del copioso Dossier della rivista Microstoria apparso nel numero di
gennaio/marzo 2009.
Il convegno si è concluso con l’auspicio che la discussione sulla metrotramvia
possa tradursi a breve in un progetto operativo e diventi la spina
dorsale di una futura città metropolitana, cuore pulsante della Toscana sotto
l’aspetto economico, sociale e culturale.
Marco Nucci
(curatore degli atti)
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