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giovedì 24 maggio 2012
     

Ex ospedale. Rampi: "Non si può lasciare fuori dalle analisi della variante al Prg"

14/07/2010 10.30.46

Tema: ATTUALITA

Argomento:

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Citta di Castello - Ora aspettiamo le prese di posizione dell’Amministrazione perché, per il resto è tutto pronto…

Non ho potuto partecipare alla seduta del Consiglio Comunale per ragioni di famiglia. Me ne dispiace immensamente, ma alcune volte anche la famiglia diventa importante.

In ogni caso la discussione circa la destinazione del volume dell’ex ospedale è di rilevante importanza per la nostra città ed assume maggior peso se consideriamo che la zona è soggetta a evoluzioni derivanti dal contratto di quartiere, dal puc e, ultimo ma non ultimo, alla variante generale del PRG.

Parto da quest’ultima.

Già in data 29 giugno 2010 mi sono chiaramente espresso circa la necessità di rivedere in forma costruttiva le linee di indirizzo del PRG in itinere in quanto ci sono troppe cose scontate ed altre non considerate.

Torno ad invocare quel coraggio a cui facevo riferimento nella nota del 29 giugno circa la destinazione dell’ex ospedale.

Non si può lasciare fuori dalle analisi della variante generale al PRG il volume di Largo Muzi.

Quell’area va programmata, va considerata tra i luoghi importanti della Città. Non si può escludere questa superficie dall’analisi generale perché la proprietà è della regione: essa appartiene di fatto alla Città che ne deve trarre vantaggio!

Ragion per cui l’equipe che sta studiando l’assetto urbanistico della Città non può far finta che non esista.

L’uso, o il mancato utilizzo di tali volumi, va ad incidere in maniera rilevante sia sulla qualità della vita del centro storico, sia sul futuro assetto socio-funzionale del centro storico.

Il centro storico va ridisegnato (forse anche rivitalizzato) a partire da quello spazio; ripensando di conseguenza anche all’assetto funzionale che dovrebbe assumere l’area ex-fintab.

Ci sono idee nuove e propositive per quella zona. Idee che hanno sicuramente testa ed anche buone gambe. E allora cerchiamo di non sacrificare il futuro della città sull’altare di un idea utopicamente ecologista che rappresenta la tomba dell’alto tevere.

Il 29 giugno ebbi a dire che se proprio non si vuole utilizzare e realizzare l’idea di lasciare tutto libero (come hanno anche sostenuto molti cittadini) per valorizzare la parte storico-architettonica di una zona importante, sarebbe il caso di destinare a polo universitario (pubblica o privata, non starei tanto a sottilizzare purchè la comunità ne possa trarre vantaggio!) con la creazione ed utilizzazione di parcheggi interrati ed ambienti in sinergia sia con la struttura ex-ospedaliera che con la città vecchia. Nell’area ex-Fintab potrebbero essere realizzate strutture moderne, nell’idea, nelle funzioni, nei materiali che sia in grado di valorizzare la città, si anella ricettività che nella fruibilità degli spazi, rispettosa del patrimonio culturale ed architettonico del luogo, apporti e benefici oggi negati con un progetto indecente

Per questo è necessario quel pizzico di coraggio che fa la differenza! Dopotutto le linee per la realizzazione del PRG le detta la giunta ed il consiglio!

Quel pizzico di coraggio che mi vedrebbe favorevole per la condivisione di un progetto come quello sopra esposto, anche se la proposta dovesse apparire come fatta da altri.

Il bene della città non può venire prima degli interessi dei partiti.

Ora aspettiamo le prese di posizione dell’Amministrazione perché, per il resto è tutto pronto… Coraggio!

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