Al via la "Fiera campestre di Preggio": sei giorni di esposizioni

15/07/2010 9.40.47
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
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Umbertide - Degustazione di prodotti tipici, spettacoli ed eventi
Dopo un anno di vita la “Fiera campestre di Preggio” è già diventata grande. Partita l'anno scorso in via quasi sperimentale, già al secondo anno la Pro Loco di Preggio è riuscita a costruire un evento di portata nazionale. L'idea è quella di riprendere la vecchia fiera di una volta, quella che si svolgeva a Preggio ogni 17 luglio ed era più una fiera del baratto che un vero e proprio mercato. Oggi ci si ritrova in piazza come una volta per un mercato di prodotti della campagna e biologici, di articoli per la vita rurale e all’aria aperta e con l’attenzione di oggi per le energie alternative. Che la fiera abbia fatto il salto lo dimostra il numero e la qualità degli espositori: ben 43 e tutti con prodotti e oggetti attinenti la specificità della fiera. L'evento durerà sei giorni, in pratica questi due prossimi fine settimana. Accanto al nome italiano, anche la titolazione inglese (“Country fair”) in onore dei tanti inglesi che popolano le colline di Preggio e perchè in fondo anche in Inghilterra le fiere si assomigliano molto a quella di Preggio. Si inizia questo venerdì 16 luglio per andare avanti fino a domenica 18; si riprende venerdì 23 fino a domenica 25. La fiera è stata presentata a Umbertide durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Giampiero Giulietti, il vice sindaco Maria Chiara Ferrazzano e Mario Ragni e Alberto Bufali, membri della Pro Loco di Preggio e due delle principali anime di questa straordinaria intuizione. Presidente della Pro Loco preggese è Mauro Bovari. Il Sindaco, presentando l'evento, ha affermato come si tratti di una straordinaria occasione per valorizzare il territorio ed è l'ennesima dimostrazione di come sia vivace il mondo sociale ed economico del nostro comune. Mario Ragni ha invece presentato gli eventi salienti della fiera. Che si compone di tre filoni essenziali: l'esposizione di prodotti della terra, articoli per la vita rurale e la coltivazione della campagna, prodotti di artigianato artistico; il secondo filone è quello della gastronomia dei prodotti tipici; il terzo quello degli spettacoli serali e delle mostre che accompagnano i visitatori nelle ore serali. Alcune iniziative sono delle vere e proprie chicche. Basti pensare alla mostra degli antichi recipienti in ceramica (pignatte da forno, zuppiere, ciotole) utilizzati dalle nostre nonne per preparare i grandi piatti della mietitura e battitura nel mese di luglio e prestati per l'occasione da Corrado Belloni. La mostra dal titolo "Mangia come parli" è illustrata da Gianni Bartolomei, definito da Mario Ragni “lo Sgarbi della ceramica italiana”. Nei giorni della "Fiera campestre" funzionerà (dalle ore 18.30) un "banco d'assaggio" dei vini "Colli del Trasimeno", curato dall'Associazione italiana sommelier (delegazione Lago Trasimeno); si potranno gustare i tipici arvoltli (anche farciti) e si potrà partecipare al gioco "Indovina il peso del vitellino" che al termine della fiera sarà consegnato al fortunato vincitore. Per i più piccoli sarà allestita la "fattoria vivente" con l'esposizione di tutti gli animali presenti nelle fattorie contadine di una volta. Alberto Bufali ha sottolineato che la fiera si proponga anche di dare nuove prospettive ai giovani di Preggio, affinché ritrovino gli stimoli giusti per continuare ad abitare un borgo che entusiasma chiunque lo visiti: l'artigianato locale, la produzione di prodotti tipici possono costituire anche una prospettiva di sostentamento. D'altra parte Preggio non è più quel centro popolato da duemila abitanti (oggi sono rimasti poche centinaia i preggesi), ma ha conservato intatte le sue ricchezze, le sue piazzette e i suoi vicoli pieni di fascino, il territorio incontaminato. Alberto Bufali è anche protagonista di uno stand del tutto speciale, quello della produzione dei fischietti in terracotta. I bambini e i ragazzi potranno cimentarsi nella produzione con l'argilla dei fischietti, che poi potranno essere cotti in un forno artigianale prodotto per l'occasione. Al termine della fiera sarà poi fatto “esplodere”. Il vice sindaco Ferrazzano ha affermato che è un dovere per una pubblica amministrazione sostenere iniziative come queste, frutto della genialità e capacità dei promotori di organizzare eventi che hanno un programma ricchissimo e di altissima qualità. L'inaugurazione è prevista per le ore 17 di questo venerdì 16 luglio. Saranno presenti autorità regionali, provinciali e comunali, che hanno tutte creduto, concedendo il patrocinio, a questo evento. Ogni sera in piazza sarà protagonista un ristorante e i relativi prodotti tipici del territorio in cui esso ha sede. Tra l'altro i ristoratori porteranno la cucina in piazza per cui la preparazione delle pietanze sarà uno spettacolo nello spettacolo. Si inizia alle 19.30 con una cena in piazza a base di pesce di lago preparata dal ristorante "Dal ghiottone" di Passignano sul Trasimeno. Il menù del giorno: crostino Trasimeno rosso, risotto alla tinca affumicata, frittura ricca del Trasimeno, insalatina di profumi campestri, sorbetto al limone. Poi c'è la terza parte della fiera: concerti, spettacoli, eventi serali. Stasera alle 21 tocca al ballo in piazza con l'orchestra "I senza meta". Sabato 17 luglio alle ore 16 apertura stand, alle 16.30 laboratorio di ceramica in piazza con i ragazzi delle scuole di Preggio, in collaborazione con la cooperativa Asad di Umbertide (lavorazioni al tornio e realizzazione di fischietti); alle 19.30 cena in piazza preparata dallo chef del ristorante "Il bersaglio" di Città di Castello. Il menù del giorno: tortino ai funghi, sfogliatina croccante gratinata con verdure, stinco di maiale affettato con cipolle di Cannara, crostata delle mie donne. Alle 21 conclusione del raduno dei "quad", organizzato dal negozio "Tuttamanetta" di Magione; alle 22 risate in dialetto con il gruppo teatrale dei "Melensi". Domenica 18 la fiera si apre alle 10.30. Alle 12 premiazione dei partecipanti al raduno di auto, moto e "vespe" d'epoca, che faranno anche un giro per le colline di Preggio fino al Trasimeno; alle 13 pranzo in piazza preparato dall'associazione “Settimana Sanmarianese” che presenterà "La fagiolata", servita sul coccio, che sarà poi regalato ai commensali. Il menù del giorno: la fagiolata sanmarianese sarà accompagnata con costoletta di maialino grigliata con funghi locali e pomodori al forno e pesche al vino prosecco; alle 19.30 la cena in piazza a base di tartufo elaborata dai cuochi della Pro-Loco Spina di Campello sul Clitunno. Menù del giorno: crostini di pane condito, strangozzi con tartufo nero, pollo ruspante ai cinque colori alla Spinese con tartufo, "Crescionda" di Campello. Alle 21.30 balli popolari della tradizione dell'Alta Umbria con il gruppo folcloristico "La frullana" di Pietralunga. La fiera campestre di Preggio riprende venerdì 23 luglio alle 16 con l'apertura degli stand; alle 19.30 la cena in piazza a base di pesce di lago preparata dai cuochi del comitato “Il borghetto” di Tuoro sul Trasimeno. Menù del giorno: spaghetti alla trasimena, regina in porchetta, insalatina di rucola e pasqualina, dolce semifreddo; alle 21.30 serata jazz con Sabrina Gambacurta e Mirco Bonucci, ovvero "Jazz and Samba Duo". Sabato 24 luglio gli stand aprono alle 15.30. Alle 16 preparazione del forno di carta per la cottura dei manufatti realizzati dai ragazzi che hanno partecipato al corso di ceramica; alle 16.30 show del boscaiolo con l'esibizione dei maestri d'ascia “Husquarna” e la partecipazione dei boscaioli-taglialegna di Preggio (l'iniziativa è organizzata da "Agrisystem" di Cerbara); alle 18 grande evento culturale con il “Preggio music festival” e l'apertura del museo dell'opera (dal cinquecento all'ottocento) in piazza Santissima Trinità; alle 19.30 cena in piazza preparata dalle donne di Collesanto-Antria. Menù del giorno: Crostino con maghetti, tagliatelle con sugo d'oca, oca in porchetta, pomodori della battitura, freddo al limone. Alle 22 “Preggio con il naso all'insù", serata dedicata all'astronomia con la partecipazione dell'astrofilo Enzo Benda e della docente Gabriella Vignoli; alle 23.30 sempre in tema di ceramica si potrà assistere all'incendio del forno di carta. E poi il gran finale di domenica 25 luglio. Alle 10.30 apertura stand; alle 13 pranzo in piazza preparato dagli chef di Preggio. Menù del giorno: cappelletti con salsa di tartufi neri e bianchetto, galletto alla diavola con salsa piccante, insalatissima e melone bagnato con "Porto"; alle 16 finali di triathlon con esibizione di squadre nazionali di giochi della campagna; alle 17.30 la passeggiata finnica "Nordic walking", ovvero la passeggiata dal Palazzo dell'Inquisitore alla Piazza di Preggio guidata da rappresentanti dell'associazione “Nordic Walking Italia” (Sezione di Perugia) e accompagnata dalle note della fisarmonica di Aldo Chiavarini; alle 19.30 cena in piazza con i cuochi della Pro-Loco di Sant'Enea. si esibiranno con piatti a base di maiale. Menù del giorno: trippa di maiale e fagioli con cotenne, penne con barbozzo e piselli, costata di maiale con patate al forno, crostata di farro con marmellata. Alle 21 piano bar con Giorgio Barel. Tutti i giorni navetta gratuita dal parcheggio al centro del paese.
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