Mauro Graziotti, Viva Sansepolcro: "E pensare che venerdì sera sembrava un consiglio normale"

21/07/2010 8.36.04
Tema: POLITICA
Argomento:
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Sansepolcro - La situazione a questo punto mi sembra di difficile soluzione
Il C. C. di venerdì 16 ha continuato l’esame delle osservazioni al Piano Strutturale fino oltre mezzanotte per poi passare alla discussione delle osservazioni presentate dalla Lista Civica.
La prima riguardava le fatturazioni di Nuove Acque al comune, l’assessore Gorizi conferma che il totale delle fatturazioni arrivate al comune erano di €. 146.000,00 e riguardano 6 mesi del 2009 e 6 mesi del 2010, pertanto sono costretti a chiudere le fontane, come giunta non avevano avuto nessuna comunicazione con la società in merito ai contatori ma eventualmente solo tra tecnici.
Il consigliere Pasquini ha risposto in merito ad una mia precedente interrogazione dove chiedevo alcuni dati in merito al costo del servizio idrico, è stata consegnata una comunicazione scritta inviata al comune da parte dell’AATO dalla quale si ricavano alcuni dati molto significativi:
1) L’importo totale delle fatturazioni inviate ai cittadini per il 2009 è pari ad €. 1.687.111 più altri 97.948 inviato al comune di Sansepolcro, per un totale di €. 1.786.060, di cui € 439.449 riguardano la tassa fissa;
2) I costi di gestione per l’intera Valtiberina sono stati pari ad €. 1.532.482 che divisi per gli utenti dei vari comuni si può calcolare per Sansepolcro una spesa di circa €. 800.000;
3) Le spese per gli investimenti nel 2009 sono state di €. 540.595 di cui € 69.315 finanziati con contributi.
Riepilogando ci sono stati incassi da parte della società Nuove Acque per un importo di €. 1.786.060 e spese per €. 1.271.280 con un guadagno netto di circa €. 515.000. Mi sembra sia inconfutabile che almeno il principio dell’economicità del servizio, alla base della istituzione degli Ambiti Territoriali Ottimali, non sia stato raggiunto.
La seconda interrogazione riguardava il ritardo delle risposte a precedenti interrogazioni, di un anno e di 6 mesi fa, delle quali ancora anche venerdì non è stata data risposta.
La terza interrogazione riguardava il traffico di via Senese Aretina dall’incrocio con la Libbia fino alla rotonda di S. Fiora, si chiedeva di realizzare velocemente l’apertura della parallela alla statale tra i centri commerciali e la Buitoni fino a via Marco Buitoni, (circa 140 metri) e l’istallazione di divieti di svolta a sinistra sulla statale. La risposta dell’assessore non è stata convincente, ha affermato che non ci sono i soldi, quando in realtà i lavori sono praticamente a costo zero per il comune, si è promesso solo un interessamento per il cartello di svolta a sinistra.
La quarta interrogazione sull’applicazione dell’ICI sui terreni edificabili indicati nel Piano Strutturale è stata rinviata al prossimo consiglio.
Nessuno si aspettava che la mattina dopo due assessore sarebbero stati licenziati, nemmeno i diretti interessati perché presenti fino al termine dei lavori del Consiglio.
La situazione a questo punto mi sembra di difficile soluzione, con questo atto si sono incrinati non solo i rapporti politici ma anche quelli personali ed è estremamente difficile sia tornare indietro, facendo finta che niente è successo, che andare avanti in una situazione di estremo disagio, siamo ormai, comunque, a pochi mesi dalle elezioni ed un Piano Strutturale in fase di approvazione ed allora che fare?
Lo vedremo nei prossimi giorni quando il Sindaco tornerà dal mare, intanto si rallenta ulteriormente tutto.
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