Viaggio nel mondo delle società con la partecipazione della Provincia







22/07/2010 8.47.39
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Umbria - La funivia di Gubbio, gioiello amato da turisti e cittadini
Continua il viaggio nel mondo delle società nelle quali la Provincia ha una partecipazione. La terza commissione martedì scorso è andata infatti a Gubbio per conoscere la realtà territoriale e in particolare per visitare un “gioiello” delle realtà partecipate, la funivia (amichevolmente definita dagli eugubini doc “buzzovia”) che porta al monte Ingino, vicino alla basilica dell’amatissimo Sant’Ubaldo. I consiglieri erano Edoardo Alunni, Luca Baldelli (che essendo eugubino ha fatto gli onori di casa), Giancarlo Carocci, Il presidente della commissione Giampiero Fugnanesi, Giampiero Panfili, Daniele Binaglia, Bruno Biagiotti, Claudio Fallarino, Sandra Allegrini, Teodoro Armillei, Luigi Andreani e Daniela Frullani. La ricognizione ha dato esito positivo. La commissione consiliare è stata infatti ricevuta dal presidente della Società Funivie Colle Eletto Francesco Barbetti, che ha parlato dei numeri di una delle attrattive della città dei Ceri. Salgono sulla funivia 80mila persone all’anno, chi viene in città difficilmente si lascia sfuggire l’emozione della ripida salita sul monte Ingino. Il costo del biglietto andata e ritorno è di 5 euro. La struttura è attiva sin dal 1960, le funi vengono controllate tutti gli anni e periodicamente c’è la ricognizione generale. Vi lavorano quattro persone fisse (Gli eugubini e i turisti non si lasciano sfuggire l’escursione neanche nel gelido inverno eugubino) più tre stagionali. In febbraio si attuano i lavori di manutenzione, quindi la funivia chiude solo per una ventina di giorni all’anno. I consiglieri della terza commissione hanno visitato poi (dopo la “inevitabile” salita) la panoramica stazione superiore e sono saliti al punto di ristoro, da dove hanno visionato il Parco di Coppo, area naturalistica anch’essa con una partecipazione provinciale. I consiglieri, guidati da Luca Baldelli, sono stati poi alla basilica di Sant’Ubaldo, dove sono stati immersi nella realtà più vera e più antica di Gubbio: la festa del 15 maggio. Tante le domande davanti ai Ceri, tante le risposte colme di affetto e di partecipazione, e non potrebbe essere altrimenti, visto che il consigliere Baldelli proviene da una famiglia di Capodieci e lui stesso è Ceraiolo.
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