Festival della solidarietà, successo per l'evento organizzato da Altotevere senza frontiere

28/07/2010 20.28.14
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
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Citta di Castello - Sono stati tre giorni di pace, musica e solidarietà
Hanno riscosso pieno successo le tre giornate del Festival della solidarietà organizzato
dall’associazione Altotevere senza frontiere al parco Alexander Langer (Ansa del Tevere) di Città
di Castello dal 23 al 25 luglio. L’associazione, sorta dal gruppo di giovani del progetto Altotevere
per l’Abruzzo in seguito al servizio di volontariato all’Aquila, sta portando avanti varie iniziative a livello locale e non. Sono stati tre giorni di pace, musica e solidarietà dedicati alla riflessione, al confronto, al lavoro
gratuito per gli altri e allo stare insieme. “Tutto è stato possibile grazie al lavoro dei volontari edalle offerte di tante persone che ci hanno sostenuto e ci hanno permesso di coprire le spese per la manifestazione – ha dichiarato il presidente Marco Bonatti – il ricavato dell’iniziativa, circa duemilacinquecento euro, lo porteremo direttamente in Kosovo la prossima settimana. Resteremo lì nel mese di agosto prestando servizio presso la casa di accoglienza per bambini della Caritas Umbria a Klina, nel nord del paese.” Il frutto del festival non sono solo i fondi raccolti, ma momenti di unione e riflessione. “Qualcosa si muove – afferma il presidente – è rilevante sottolineare come in Alta valle del Tevere si torni a parlare di pace e solidarietà in una manifestazione estiva. E’ stato molto bello coinvolgere i ragazzi nei campi di lavoro durante il giorno e poi ritrovarsi tutti insieme nelle serate.” Sono state coinvolte anche una quindicina di associazioni di volontariato, che hanno partecipato con stand informativi, bancarelle e con la mostra fotografica “Eccomi. I volti dei poveri non ci lasciano dormire”. Molto interessanti i due incontri promossi nell’ambito del Festival, quello con Massimo Toschi,assessore alla regione Toscana alla cooperazione internazionale, e quello, molto partecipato, con il grande Arturo Paoli, il missionario che ha trascorso oltre quarant’anni in America Latina al fianco dei poveri e degli emarginati.L’animazione per bambini pomeridiana è stata curata dalle associazioni Artisti aquilani Onlus e
Giovani per un mondo unito. Anche le serate musicali sono state di qualità: la prima sera Jacopo Falchi e Antonello Capanni con
“Canzoni d’amore – Musica e poesia”. La seconda sera è stato il clou della kermesse con la più
celebre cover band italiana dei Beatles, gli Apple Pies, che hanno rievocato il quartetto di
Liverpool attraverso strumentazione e costumi fedelissimi agli originali. Gran finale domenica sera con la Mo’ Better Band, la street band abruzzese reduce dal successo del programma televisivo Italia’s got talent, che ha sfilato per le vie del centro per poi esibirsi al parco Langer.
I volontari di “Altotevere senza frontiere”
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