Vendita Centro Servizi, "La verità viene a galla"

29/07/2010 23.49.50
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Citta di Castello - Il consigliere Nicola Morini stigmatizza la Giunta sui problemi del Centro Servizi
Spiace l’atteggiamento della Giunta che invece di rispondere in consiglio ai
problemi inerenti il “Centro Servizi” di Cerbara sceglie di usare i giornali
per difendersi, salvo essere sconfessata subito dopo. Ormai la Giunta del pro-
sindaco Bacchetta ha optato per il metodo “muro di gomma” e decide di
“silenziare” i problemi della città; ecco spiegato perché la maggioranza ha
respinto la proposta di inserire la discussione sullo stato di salute del
“Consorzio Valtiberina Produce” nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
L’intervento sulla stampa dell’assessore Duranti denuncia delle difficoltà che
è facile individuare. Non è vero infatti che il consorzio non ha problemi di
carattere finanziario perché nella relazione all’ultimo Bilancio messo a nostra
disposizione (firmata dal Presidente del Consorzio Fiorenzo Luchetti) si legge
il contrario; in secondo luogo l’utile d’esercizio appare irrisorio soprattutto
alla luce dei debiti e dell’ipoteca pendenti.
Premesso che, a differenza di quanto crede Duranti, sono grato e rispettoso
del lavoro svolto in maniera volontaria (quando ben fatto), l’affermazione
fatta dall’assessore che tutte le cariche in seno al consiglio di
amministrazione sono “a carattere completamente gratuito” non corrisponde ai
documenti riportati nelle pagine internet del Comune di Città di Castello
dedicate alla “trasparenza amministrativa”: c’è scritto che il presidente del
Consorzio “Valtiberina Produce” Fiorenzo Lucchetti, rappresentante del Comune,
percepisce un “trattamento economico lordo” di euro 5.000 annui (vedi www.
cdcnet.net).
Non è vero poi che la questione della vendita di metà dello stabile del Centro
Servizi non è ancora pervenuta sul tavolo dell’assemblea dei soci. Sono infatti
in possesso del documento di convocazione dell’ultima assemblea dei soci del 10
maggio 2010 dove al secondo punto dell’odg si legge: “cessione della propriet
di parte della struttura immobiliare di via Elio Vittorini” (anche questo a
firma del presidente Luchetti).
Anche il recente intervento del presidente del consorzio SMAI Marinelli pone
fine al maldestro tentativo dell’assessore di negare i fatti. Viene alla luce
che l’eventualità di vendere metà del “Centro Servizi” è sul tavolo dell’
amministrazione da ben due anni. La dura presa di posizione della SMAI, un vero
e proprio ultimatum, fa pensare ad un impegno della Giunta in questo senso che
non è stato ancora onorato. Una situazione che farebbe il paio con i 15.000
euro promessi dall’amministrazione e non ancora erogati per finanziare la
“Mostra del mobile” la cui misteriosa coesistenza con “L’arte è mobile” crea
una dispersione notevole di forze e risorse. Tutto questo in un momento in cui
la crisi del comparto del mobile abbisognerebbe di una sana e coerente azione
politica.
Ma se la Giunta acconsente a vendere metà del Centro Servizi, come si sosterr
il consorzio “Valtiberina produce” visto che l’attività di locazione dei beni
immobili rimane quella principale e l’unica finanziariamente remunerativa? Che
senso avrebbero gli investimenti milionari di denaro pubblico fatti sullo
stabile? Che vantaggio trarrebbe il “Centro Servizi” dal dismettere il proprio
patrimonio? Il “rischio chiusura” a quel punto non sarebbe più soltanto un
titolo di giornale.
Città di Castello, 29 luglio 2010
Il Consigliere comunale
Nicola Morini
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