Flamini (Prc Perugia): “Dichiarazioni di Cirignoni sul federalismo demaniale inaccettabili”

30/07/2010 12.54.36
Tema: POLITICA
Argomento:
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Perugia - “Vero obiettivo la svendita del patrimonio pubblico”
Riteniamo inaccettabili le dichiarazioni del consigliere regionale Cirignoni sul federalismo demaniale, dichiarazioni che considerano “lamentale inutili e pretestuose” le giuste prese di posizione in merito del Sindaco di Perugia Boccali.
Intanto riteniamo che, semmai, il vero problema è stato che, fino ad oggi, la questione è rimasta troppo sotto silenzio. Certo, perché il provvedimento esaltato da Cirignoni è semplicemente uno scempio: siamo infatti di fronte alla svendita completa del patrimonio pubblico. A tutto ed esclusivo vantaggio di cementieri e “nordisti”. Infatti il valore dei beni trasferito alle Regioni ammonta a circa 3 miliardi, beni per i quali l’acquirente, sia pubblico che privato, dovrà garantire "la sua massima valorizzazione funzionale". Cioè? Visto che con la vendita di immobili e terreni è prevista anche la possibilità di una variante urbanistica contestuale, è facile prevedere che molti terreni agricoli dello Stato verranno valorizzati così bene da diventare magicamente edificabili. Il tutto per fare cassa, con il ricavato della vendita dei beni che andrà per il 75% a copertura del debito degli enti locali e il restante 25% all'ammortamento del debito nazionale. Non solo. Sul piano politico più generale il federalismo demaniale è soltanto l’inizio dello spezzettamento del nostro Paese voluto e preteso da Bossi, Cirignoni e compagnia. Su queste premesse e contro questo scellerato provvedimento Rifondazione comunista di Perugia, non solo sta lavorando per demistificare la propaganda del governo “nordista” e dei suoi luogotenenti nei consigli regionali, ma sta impegnando i propri amministratori, consiglieri comunali e provinciali, a vigilare sugli atti di cessione del patrimonio demaniale agli enti locali. Se proprio Cirignoni sente l’esigenza di interessare i suoi rappresentanti “padani” a livello nazionale su qualcosa delle questioni umbre, lo faccia per far finanziare il completamento delle nostre infrastrutture regionali o per denunciare che l’incapacità del governo ad affrontare la crisi produrrà nel 2010 2mila disoccupati in più nella sola Provincia di Perugia. Altro che federalismo demaniale! Occorre determinare da subito le condizioni per la caduta anticipata di questo governo antipopolare.
Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia
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