Flamini (Prc): “Il governo è al capolinea.

02/08/2010 20.45.01
Tema: POLITICA
Argomento:
Visto: 93 volte
Perugia - Parta dal centrosinistra dell’Umbria la richiesta di elezioni anticipate"
Il governo e la sua maggioranza sono oramai in una crisi verticale. E non si tratta del solito colpo di sole estivo. La rottura interna al Pdl tra Berlusconi e Fini certifica l’agonia del centrodestra, una coalizione che, insieme ad un bipolarismo del tutto fallimentare, già ha fatto e continua a fare danni enormi alle italiane e agli italiani. Un governo che, tenuto sotto scacco dai padani, ha negato la crisi economica e sociale del paese e poi l’ha scaricata sui lavoratori, sui pensionati, sugli artigiani, sui precari, sui disoccupati, sulle giovani generazioni, senza alzare un dito contro speculatori ed evasori fiscali: un governo che ha distrutto il contratto nazionale di lavoro sotto la spinta padronale di Marchionne e Confindustria, che ha tagliato le risorse agli enti locali sull’altare del federalismo nordista, che ha svenduto il patrimonio pubblico per gli interessi dei cementieri, che ha smantellato scuola ed università pubbliche per favorire il sistema d’istruzione privato, che ha attaccato, e continua a farlo quotidianamente, la Costituzione, la magistratura e la libertà di stampa con leggi bavaglio. Un governo antipopolare e antidemocratico.
Noi pensiamo che, in una situazione come questa, siano impensabili e soprattutto irresponsabili posizioni che propongano, di fatto, toppe o, peggio, fantomatici governi tecnici dal sapore amaro di inciucio da prima repubblica. La priorità è liberare il paese da questo governo e da questa maggioranza, tentando di costruire, da subito, un fronte unitario fra le forze democratiche nel quale la sinistra e i comunisti siano decisivi, per difendere la Costituzione e la democrazia e per affrontare i veri problemi che attanagliano le italiane e gli italiani. E pensiamo che proprio dall’Umbria, dalla coalizione politica che attualmente governa la nostra regione, possa e debba arrivare non solo un segnale forte in questo senso, ma anche e soprattutto un esempio. Ce lo chiedono le lavoratrici e i lavoratori, ce lo chiede il paese. Via Berlusconi, Bossi e Tremonti. Subito.
Enrico Flamini
Segretario Provinciale Prc Perugia
Condividi la notizia! 