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giovedì 24 maggio 2012
     

“Truffe in danno di anziani”: tre arresti a Città di Castello

07/08/2010 7.49.03

Tema: CRONACA

Argomento:

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Citta di Castello - Operazione portata a termine dai Carabinieri tifernati

Da oltre un anno i Carabinieri del Comando Provinciale di Perugia, diretti dal Col. Carlo Corbinelli, hanno avviato una campagna di sensibilizzazione in riferimento alla problematica delle cd. “truffe agli anziani”. Tale attività si è svolta attraverso numerosi incontri con i cittadini “in là con gli anni”, effettuati presso parrocchie, centri di aggregazione, università della terza età ecc., nonché mediante la distribuzione di volantini informativi. In tal modo i Carabinieri hanno illustrato le principali tecniche utilizzate dai malviventi, nonché hanno fornito preziosi consigli su come individuare un potenziale “truffatore”.

L’attenzione dedicata a tale particolare fattispecie delittuosa ha consentito ad un cittadino di Città di Castello, di fornire un determinante contributo per la cattura di tre esperti malviventi che poco prima avevano tentato di commettere un furto in danno di un anziano del luogo.

Questa la dinamica.

Verso le 11.40 di ieri mattina una giovane donna avvicina un anziano abitante del centro storico di Città di Castello. Dice di essere un’amica della moglie, con la quale ha un appuntamento. In attesa del rientro della signora, la ragazza chiede un bicchiere d’acqua. La malvivente approfitta di un attimo di distrazione del proprietario di casa per fare entrare una complice. Mentre la giovane intrattiene in cucina l’anziano, la complice rovista nell’appartamento alla ricerca di contanti e preziosi. Qualcosa però va storto. Le due non avevano infatti immaginato che in casa ci fosse qualcun altro. Il figlio dell’anziana coppia sentiti dei rumori, sorprende la ladra come si suol dire “con le mani nel sacco”. Vistesi scoperte le donne si danno alla fuga uscendo dall’appartamento, venendo però notate da un vicino di casa che, intuendo l’accaduto, annota il modello e la targa dell’autovettura, guidata da un complice, utilizzata per allontanarsi. Fortunatamente il testimone chiama immediatamente il 112.

A questo punto tutte le pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Città di Castello vengono dislocate sulle principali arterie di comunicazione per impedire ai malviventi di lasciare il centro abitato.

Dopo pochi minuti le pattuglie delle Stazioni di Citerna e San Giustino, posizionate sulla S.S.3 bis, in località S. Lucia, individuano il veicolo, una Fiat Brava, ed iniziano un brevissimo inseguimento che si conclude nei pressi dello svincolo della E/45.

A bordo del mezzo vi sono un uomo, due donne ed una bambina di soli 2 anni.

Accompagnati in caserma, viene ricostruita l’esatta dinamica dei fatti, ed i tre vengono tratti in arresto per tentato furto aggravato.

Si tratta di soggetti, provenienti dalle Province di Roma e Latina, con numerosi precedenti penali alle spalle. Le due donne, K.M. di 53 anni, di origini ungheresi, e N.B., italiana di 30 anni, sono rispettivamente madre e figlia. L’uomo, M.P., anch’egli italiano 30enne, è il marito della ragazza. La bambina è la figlia dei due giovani. Durante il tentativo di furto M.P. è rimasto in auto con una triplice funzione: palo, autista e baby sitter.

Sono in corso indagini al fine di accertare se il gruppetto si sia recentemente reso responsabile di analoghi reati nella Regione Umbria.

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