Libreria nel Frattempo presenta: "ode al re lucertola"

08/08/2010 14.53.17
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
Visto: 229 volte
Sansepolcro - Parteciperà alla rappresentazione anche l'artista Isabella Dilavello
Sabato 21 agosto alla Libreria del Frattempo abbiamo organizzato una serata speciale. Questa volta non sarà la presentazione di un libro…
“ 3 luglio 1971. Parigi. Si dissolve in una vasca da bagno il corpo di un poeta visionario.
James Douglas Morrison.
Questo non vuole essere un omaggio, ma un dialogo con quell'uomo che aveva accolto gli spiriti in sé, con la sua astinenza d'amore che a tratti è anche la nostra.
un dialogo in versi per aprire delle porte. [Isabella Dilavello]”
«Ci sono il noto e l'ignoto, e in mezzo ci sono le porte». J.M.
Isabella Dilavello nasce e si forma artisticamente a Roma.
Dall'animazione per ragazzi degli anni '80 ai laboratori teatrali seguiti negli anni '90, parallelamente a laboratori di scrittura e musicali, il passo è stato breve e necessario.
Nel 1999 vi è l’incontro con il gruppo Raabe.Teatro e la regista Monica Giovinazzi. Questo incontro segna la mutazione e chiarisce gli intenti: il teatro diventa palestra, luogo di sperimentazione e gioco per trovare nuova libertà di racconto e spazio.
Nel 2003 propone, per la prima volta, il monologo del quale è autrice "La donna seduta al mio posto" , che si trasforma di anno in anno e si carica di significati sempre nuovi come è accaduto nel marzo 2009 in una serata organizzata da Amnesty International dedicata alle donne che subiscono violenza, presso Il Circolo della Rosa di Verona. Tra il 2006 e il 2007 ha prodotto e condotto alcuni programmi sulla radio on line veronese ETAZEBAORADIO, trovando forse nella radio la sua dimensione più naturale. Le recenti produzioni teatrali vedono la messa in scena del suo secondo monologo "Le mani della signora M." ispirato a lady Macbeth, il recital poetico dedicato alla poetessa Alda Merini dal titolo Oltre la soglia, organizzato dall’Associazione Project, la proposizione di letture di poesie e racconti con musica insieme all'attore veronese Renato Martinelli o al sassofonista Paolo Ballini, spettacoli di burattini con la compagnia Il Velo di Maia e performance con il Teatro dell'Alieno, tra le quali "Komitas" nel marzo 2010, in cui la commistione di generi, teatro, musica, videoarte, contribuiscono a sottolinearne l'intento di viaggio da fermi.
Condividi la notizia! 