Presentate in conferenza stampa le "Giornate dell'Artigianato Storico"

23/08/2010 15.08.07
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
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Citta di Castello - “Il grande cuore rinascimentale” tornerà a battere grazie alla Società Rionale Prato
Ancora una volta “il grande cuore rinascimentale” di Città di Castello con i suoi “affreschi di vita cinquecentesca” tornerà a battere grazie alla Società Rionale Prato attraverso le sue “Giornate dell’Artigianato Storico”. “Contenuti e spirito” della prossima undicesima edizione sono stati illustrati in una conferenza stampa tenutasi nella residenza municipale tifernate. “Un avvenimento che è davvero unico in Umbria – ha sottolineato il prosindaco Luciano Bacchetta - perché propone temi, rievocazioni, momenti di esistenza collettiva che fanno parte della specificità storica tifernate nel tessuto umbro e consentono al visitatore di immergersi e di fare realmente parte di uno spaccato di vita rinascimentale”. Bacchetta ha anche utilizzato la presentazione di questo evento “fatto da chi ama Città di Castello e il suo centro storico” per annunciare che a breve “saranno presentati una serie d’interventi mirati al decoro urbano di questa parte così importante di città per restituirla veramente e letteralmente al godimento pieno dei tifernati”. “Ho avuto modo di dire spesso in questi ultimi mesi che difficoltà economiche o meno e a prescindere dai tagli avremmo in ogni caso cooperato all’allestimento di questo evento - ha detto l’assessore allo sviluppo economico Domenico Duranti - proprio perché questa è ormai una manifestazione diventata “adulta” messa in piedi da gente che ama la città, la sua storia, la sua tradizione, il fascino del vicolo ed è capace di presentarle intatta al visitatore che in maniera naturale e spontanea viene inglobato in un racconto per immagini che possono essere toccate”. Duranti ha anche evidenziato che “è anche dal successo di questi grandi eventi che Città di Castello manifesta la sua volontà collettiva di uscire dalla crisi” utilizzando appunto “quella indiscussa capacità tutta locale di “fare sistema” nelle cose grazie ad un volontariato diffuso e capace di superare qualsiasi difficoltà di allestimento logistico e finanziario”. Il presidente della Società Rionale Prato Giulio Cesare Cesarotti che ha espresso tutta la soddisfazione di aver “reso le Giornate un avvenimento di punta regionale in pochissimi anni “ ringra-ziando tutti coloro “enti e provati che hanno affiancato il Prato nel rendere sempre più bello, ricco e stimolante un avvenimento che rappresentata davvero anima e valori di una Città di Castello. Elio Vagnoni, Luigi Bartolini, Mauro Renzini, membri del consiglio direttivo rionale, hanno invece illustrato il programma di un evento che rappresenterà “l’anima” del quartiere da giovedì 26 a domenica 29 agosto. L’affascinante percorso del botteghe artigiane, più di 50 antichi mestieri rievocati, balli cinquecenteschi, falconieri, giullari, “errabondi musici”, “ludo erranti focolieri” balestrieri ed uomini in armi, mangiafuoco, menestrelli, pastori, ronde, danzatrici del ventre “generose signore” e le antiche ricette delle taverne. Ovvero la “Sora Laura” torna a casa.
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