UnoAErre in difficoltà

23/08/2010 11.18.33
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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Arezzo - Ammirati e Mugnai (Pdl) «Serve un segnale forte per mantenere i livelli occupazionali»
«Un segnale forte a tutela del mantenimento dei livelli occupazionali e per rilanciare la fama dell’oro aretino nel mondo». E’ quanto auspicano il Vicepresidente Vicario del gruppo Pdl in Consiglio regionale Paolo Enrico Ammirati e il Consigliere regionale sempre del Pdl Stefano Mugnai in merito alla vicenda della UnoAErre.
«Quanto avevamo paventato da tempo – affermano i due esponenti del Pdl – è purtroppo deflagrato negli ultimi giorni con la messa in liquidazione obbligata della UnoAErre. Si tratta di un gravissimo segnale che coinvolge un pezzo della storia non solo economica di Arezzo, città che sotto il profilo economico oggi pare viaggiare come una nave in mezzo alla tempesta».
La UnoAErre ha rappresentato negli anni, ricordano Ammirati e Mugnai, un marchio in cui il saper fare aretino trovava un tratto identitario: «Anni fa, Arezzo si identificava nei nomi Lebole e Gori&Zucchi. Oggi che entrambi questi baluardi della nostra economia non ci sono più è palpabile l’incertezza che attraversa Arezzo sotto il profilo economico e occupazionale. Per questo intravediamo l’unico spiraglio di speranza nell’operazione che oggi si va configurando e che ci auguriamo possa consentire il mantenimento dei livelli occupazionali e il rilancio della competitività di UnoAErre sui mercati nazionale e internazionale, con la conseguente salvaguardia del nome di Arezzo nel mondo».
Dai due Consiglieri regionali, la cui preoccupazione in queste ore è fortissima, arriva la massima disponibilità ad adoperarsi in ogni modo e sede possibile: «Ci impegneremo a sensibilizzare sulla questione l’intero gruppo Pdl in Regione, interessando anche i Consiglieri regionali aretini degli altri gruppi per un problema che riguarda tutta la città. Certo è – concludono – che anche dall’amministrazione comunale aretina è giusto che giunga un segnale forte. Qui è in gioco il futuro di Arezzo».
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