Festival delle Nazioni - Guasticchi “L’originalità sta nel dare vita ad autentici spazi d’arte”

24/08/2010 14.53.06
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
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Citta di Castello - Porzi “Attenzione e rispetto per questa organizzazione da cui giungono molti insegnamenti”
“La grandezza e l’originalità del Festival delle Nazioni di Città di Castello sta nel suo saper dare vita a uno spazio d’arte e di spettacolo, di cultura e di partecipazione nel quale il paese ospite può dare prove così profonde e autentiche di sé come se certe esibizioni avvenissero nei confini nazionali di provenienza, nel contatto caldo e originario con le radici culturali di provenienza”. E’ l’affermazione del Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi in occasione del Festival di Città di Castello. “Il palcoscenico di Città di Castello – aggiunge il Presidente - riesce in questo miracolo: ricreare le condizioni materiali e spirituali adeguate a trasportare in Umbria, insieme con gli spettacoli, le recite, i concerti, qualcosa dell’anima natale dei luoghi d’origine dei musicisti e degli artisti. Questa riflessione è particolarmente vera per l’edizione che ha nella Russia la nazione ospite. Se pensiamo a quante trasformazioni la società russa può avere realizzato negli ultimi decenni, il programma preparato per dare scena e spazio alla Russia di oggi è quanto mai appropriato e fondato su adeguate basi storiche. Il Settecento, l’Ottocento e il Novecento, infatti, costituiscono i grandi fondali di storia e tradizione che permettono agli interpreti e ai maestri di oggi di entrare in comunicazione con il resto dell’Europa e di trasmettere valori culturali superiori a ogni passaggio drammatico della lunga storia russa. Questo “campo lunghissimo” da cui riprende e si aggiorna il discorso sulla qualità della proposta musicale russa è sicuramente un grande vanto della formula del Festival delle Nazioni. È un pregio che si può ascrivere agli attuali organizzatori, senza però dimenticare che proprio la “tradizione” della formula, ormai attiva da 43 anni, è la più solida garanzia di ogni ipotesi di mantenimento del ruolo da parte della kermesse tifernate”.
“A questa organizzazione pluridecennale, guidata oggi con grande professionalità e competenza dal presidente Giuliano Giubilei e dal consiglio di amministrazione – ha aggiunto l’Assessore provinciale alle attività culturali Donatella Porzi - dobbiamo guardare con attenzione e grande senso di rispetto, perché sicuramente da essa possono venire molti insegnamenti per quanto cerchiamo oggi di innovare nel campo culturale e delle proposte musicali”.
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