Prc Perugia: “Bene Boccali su Ikea, Minimetrò e Stato Sociale”

28/08/2010 14.16.20
Tema: POLITICA
Argomento:
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Perugia - Felici che il Sindaco abbia condiviso alcune delle questione sollevate dal PRC
Rifondazione comunista valuta positivamente la conferenza stampa del Sindaco di Perugia Boccali,
conferenza nella quale l'attività complessiva dell'Amministrazione comunale è stata trattata in maniera chiara ed organica. Nello specifico salutiamo con favore il fatto che sull'insediamento di Ikea Boccali abbia condiviso alcune questioni sollevate da Rifondazione comunista. Il Sindaco stesso ha chiarito come sia fondamentale prestare la giusta attenzione alle ricadute possibili sulle nostre attività produttive artigianali, sulla valorizzazione della nostra filiera corta, sulla qualità del lavoro, più in generale sul modello di sviluppo. Siamo certi che, prima dei “sì” definitivi, proprio perché siamo in assenza di normative generali che regolino i rapporti fra multinazionali e territorio, l'Amministrazione saprà compiere i passaggi istituzionali possibili per determinare garanzie certe rispetto alla qualità del lavoro e alla valorizzazione e al potenziamento delle nostre realtà artigianali locali. Inoltre riteniamo di grande importanza la posizione assunta dal Sindaco rispetto al tema del trasporto pubblico locale. Lo diciamo da tempo: non può essere Perugia, che come città capoluogo è interessata ad oggi da circa il 50% delle utenze regionali, cioè 30.000.000 di passeggeri l'anno, a pagare da sola i tagli del governo. Per questo se si vuole mantenere l’orizzonte di armonizzazione del TPL che ha prodotto la costituzione dell'Azienda regionale dei Trasporti, il Minimetrò deve essere considerato per quello che è, cioè un'infrastruttura di mobilità alternativa di valenza regionale di massa, la cui gestione deve essere appunto trasferita all'Azienda unica. Sarebbe ora che l'Assessore regionale al ramo convocasse sulla questione un tavolo ad hoc come richiesto pubblicamente dall'Assessore comunale Ciccone. Infine, rispetto allo stato sociale ci dichiariamo d'accordo con il Sindaco a non trattare il tema in termini di tagli e di riduzione, un approccio ragionieristico del tutto sbagliato ed ingiusto nei confronti dei cittadini, soprattutto delle fasce più deboli già duramente colpite dai provvedimenti del governo. Occorre invece mantenere un profilo riformatore capace di conseguire risultati che non tagliano servizi, ma che ne riqualificano la spesa, anche attraverso una forte battaglia all'evasione fiscale, anch'essa annunciata da Boccali.
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