Si era persa tra i boschi, ritrovata turista tedesca

05/09/2010 18.34.42
Tema: CRONACA
Argomento:
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Citta di Castello - La giovane ieri mattina era partita, a piedi e da sola
E’ stata ritrovata ieri sera intorno alle 23.30 la ragazza tedesca, 23enne, che si era persa tra i boschi in prossimità della località Paterna. Sta bene anche se comprensibilmente spaventata per la brutta avventura.
La giovane ieri mattina era partita, a piedi e da sola, da Bocca Serriola ove alloggiava presso un bed&breakfast, per una lunga passeggiata tra i meravigliosi boschi dell’appennino umbro-marchigiano.
Intorno alle 17.30 la turista, che si era inoltrata per alcuni chilometri nella folta boscaglia, si è resa conto di aver perso l’orientamento e di non avere idea di dove si trovasse. Fortunatamente aveva con se il proprio telefono cellulare con il quale ha chiamato il 112 per chiedere aiuto. La centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Città di Castello ha immediatamente messo in contatto la giovane, che parla unicamente il tedesco, con un militare interprete della Compagnia Carabinieri di Merano (BZ). Grazie alle informazioni fornite dalla ragazza i Carabinieri sono riusciti a circoscrivere l’area delle ricerche. Sul posto sono stati fatti confluire numerosi Carabinieri delle Stazioni di Città di Castello, San Giustino e Citerna, personale del Corpo Forestale dello Stato, i volontari della protezione civile di Città di Castello, due equipaggi dei Vigili del Fuoco del distaccamento tifernate e due squadre del soccorso alpino provenienti, oltre che dal circondario, anche da Perugia e Terni. In totale circa 40 tra uomini e donne. Sono stati fatti alzare in volo anche due mezzi aerei della protezione civile e della forestale che, purtroppo, hanno potuto operare per pochi minuti visto l’approssimarsi del buio.
Con il passare delle ore è cresciuta la preoccupazione per l’incolumità della giovane turista anche perché, come da lei stesso riferito telefonicamente al Carabiniere di Merano che ha costantemente mantenuto i contatti telefonici, con il calare del sole il freddo si stava facendo particolarmente intenso e la ragazza indossava unicamente una t-shirt. La batteria del telefono cellulare inoltre era praticamente esaurita ed il panico stava prendendo il sopravvento. La zona in cui si erano concentrate le ricerche inoltre, era particolarmente impervia e piena di burroni e crepacci. Con il buio e senza torcia, ogni passo avrebbe potuto esserle fatale.
La svolta nelle ricerche si è avuta intorno alle 22.30 allorquando la giovane ha avvistato uno dei fasci di luce che Carabinieri e Vigili del Fuoco stavano proiettando in cielo da diverse posizioni. A quel punto è stato possibile delimitare con maggiore precisione l’area delle ricerche. Dopo un po una delle squadre inoltratesi a piedi tra la fitta boscaglia (composta da Agenti della Forestale e volontari del soccorso alpino), sono riusciti ad avvertire le grida d’aiuto della turista. Il costone ove la ragazza si era fermata era tuttavia particolarmente difficile da raggiungere, anche a piedi, motivo per il quale soltanto un’ora dopo i soccorritori (Carabinieri, Forestale e Soccorso Alpino) sono finalmente riusciti a localizzare la sventurata all’interno di un crepaccio, ed a raggiungerla. Dopo una lunga difficoltosa “passeggiata” la giovane è stata fatta salire a bordo di un fuoristrada dei Carabinieri che l’ha poi accompagnata a valle.
Per lei soltanto un grosso spavento e nessun danno fisico. Non appena è stato possibile la ragazza ha voluto immediatamente contattare Marcus, il Carabiniere della Centrale Operativa della Compagnia di Merano che, per tutto il pomeriggio e fino al rinvenimento, si era adoperato per tranquillizzarla ed incoraggiarla. H.M., meravigliata dallo spiegamento di forze messo in campo per salvarla, ha inoltre voluto ringraziare tutti i soccorritori, anch’essi particolarmente soddisfatti dall’esito della vicenda, con i quali ha brindato al suo salvataggio.
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