Capotrave entra tra le principali compagnie teatrali sostenute dalla Regione

06/09/2010 14.56.26
Tema: CULTURA SPETTACOLO EVENTI
Argomento:
Visto: 153 volte
Sansepolcro - Ricci: "Frutto di anni di investimenti, sacrifici e impegno costante”
La notizia è arrivata a sorpresa ed è stata accolta da grande entusiasmo: la compagnia biturgense CapoTrave è stata inserita nelle tabelle regionali che finanziano le più importanti realtà del teatro toscano.
Ogni due anni, infatti, la Regione Toscana delibera la concessione di contributi pubblici alle più importanti realtà produttive della scena teatrale, musicale e di danza della Regione. Molte regioni adottano misure simili ma poche, come la Regione Toscana, lo fanno attraverso un meccanismo di valutazione molto accurato che tiene conto dei risultati quantitativi raggiunti dai richiedenti (numero di spettacoli realizzati, quantità di personale impiegato, contributi versati) e di una valutazione qualitativa attribuita da una commissione di esperti di fama nazionale. Ebbene, quest’anno sono uscite le nuove tabelle e tra le 30 principali compagnie teatrali sostenute e promosse dalla Regione, accanto ai nomi celebri di pezzi di storia del teatro toscano come Paolo Poli, Federico Tiezzi e Ugo Chiti, c’è anche, per la prima volta, la compagnia biturgense CapoTrave.
“È un risultato straordinario per noi, che ci riempie di orgoglio – dichiara Luca Ricci, direttore artistico del gruppo. – Per cinque anni la Regione ci aveva inserito tra i contributi destinati ai Giovani Gruppi Teatrali, quest’anno invece passiamo in serie A, tra le compagnie più importanti. Non era un risultato scontato ed è frutto di anni di investimenti, sacrifici e impegno costante”.
Oltre il 60% delle compagnie finanziate dalla Regione Toscana opera sul territorio di Firenze e provincia. Sino a ieri, l’unica compagnia aretina finanziata era il Teatro Popolare d’Arte, diretto da Gianfranco Pedullà, una compagnia nata anch’essa a Firenze, che però, negli anni, ha spostato la sua attività su Bucine. CapoTrave, dunque, è la seconda compagnia aretina a essere finanziata dalla Regione, la prima davvero autoctona, e l’unica proveniente dalla Valtiberina.
Prosegue Ricci: “Spero che il territorio della Valtiberina comprenda il valore di questa promozione. Noi siamo nati a Pieve nel 2003 poi abbiamo sempre più spostato la nostra attività su Sansepolcro, piano piano che cresceva anche il festival Kilowatt, da noi organizzato. Col tempo, abbiamo cominciato a collaborare anche con Anghiari. Su un territorio piccolo e culturalmente marginale come il nostro, una compagnia teatrale professionale è una ricchezza importante, soprattutto se, nel tempo, arriva a portare al professionismo almeno 5 persone del territorio, e a tessere una rete di contatti che tra allievi dei laboratori per adulti, studenti delle scuole locali, collaboratori e volontari del festival Kilowatt, fa sì che il teatro sia praticato attivamente ed entri nella vita quotidiana di oltre 200 persone ogni anno, per non parlare di quelli che lo seguono da spettatori… Se questa non è una ricchezza per tutti”
Il riconoscimento regionale segue il debutto della nuova produzione di CapoTrave dal titolo “Virus” che è stata presentata in prima nazionale a Sansepolcro, all’interno di Kilowatt 2010, il 22 luglio scorso, con ottime recensioni apparse sulla stampa nazionale. In questi giorni lo spettacolo sarà in turné, il 15 settembre in Piemonte, a Biella, e il 17 in Campania, a Ercolano (Na).
A inizio ottobre, intanto, riprenderanno presso il Podere Violino di Sansepolcro i laboratori teatrali 2010-2011 curati da CapoTrave. Il titolo del laboratorio di quest’anno è “Essere pianta, essere animale”. Per avere notizie in merito: info@capotrave.it oppure 338.9394812
Condividi la notizia! 