Il Consiglio provinciale approva l’aumento delle quote per l’Icsim e le modifiche statutarie

16/11/2010 11.04.39
Tema: COMUNICAZIONI AMMINISTRATIVE
Argomento:
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Terni - Votato all’unanimità anche un ordine del giorno
Il Consiglio provinciale ha approvato ieri con 14 voti favorevoli (centrosinistra e Udc) e 8 contrarti (Pdl) l’aumento della quota associativa e le modifiche statutarie dell’Icsim “Franco Momgiliano”. L’incremento votato dal Consiglio è pari ad circa 8.000 euro all’anno. Le modifiche statutarie riguardano invece la durata dell’associazione Icism la cui nuova scadenza è fissata al 31 dicembre 2050, la sede legale e amministrativa, ora situata a Piazzale Bosco, 3° a Terni, e l’utilizzo delle strutture di Villalago previa stipula di apposita convenzione con la Provincia di Terni. Il Consiglio provinciale ha poi approvato all’unanimità un ordine del giorno con il quale si impegna la giunta “ad inserire l’Icsim nell’ambito del più ampio tema della rivisitazione e razionalizzazione delle partecipate dall’amministrazione provinciale”, a chiedere alla Regione “di istituire un tavolo di confronto immediato e risolutivo sul ruolo, la missione e le risorse dell’Icsim e degli altri istituti umbri di ricerca e formazione anche in un’ottica di semplificazione e integrazione” e a sollecitare sempre la Regione affinché “sostenga iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio dell’archeologia industriale della provincia”. Nello stesso odg il Consiglio impegna poi la giunta a “sostenere il volontariato che da anni si cimenta nella ricerca storica e socio-economica che deve sempre più essere alla base per comprendere le radici storiche del nostro territorio e la conoscenza dei processi. Il Consiglio – recita infine il documento – si riserva di valutare la situazione che emergerà nell’immediato futuro e di adottare le iniziative più idonee per il raggiungimento degli obiettivi fissati”.
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