San Giustino: tenta il suicidio, salvato dai Carabinieri.

29/10/2011 17.26.40
Tema: CRONACA
Argomento:
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San Giustino - Prima si da alla fuga e poi li aggredisce.
E’ stata una notte decisamente movimentata quella che ha visto impegnate più pattuglie della Compagnia Carabinieri Città di Castello nel tentativo di bloccare un uomo che, sorpreso nel mentre tentava di suicidarsi, prima si dava alla fuga e successivamente, inseguito e raggiunto, opponeva strenua ed attiva resistenza nei confronti dei militari. Ma procediamo per ordine.
Erano le ore 23.50 circa di ieri quando una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di questa Compagnia, sorvegliando la periferia di San Giustino, notava un’autovettura in sosta lungo la S.S. 3 bis, con un uomo seduto al lato guida. Intento dei militari era quello di procedere ad un controllo di routine nei confronti del soggetto. Grande era invece lo stupore allorquando, avvicinatisi al mezzo, notavano l’individuo che, con chiari intenti suicidi, si era chiuso all’interno dopo aver collegato un tubo di gomma alla marmitta del motore lasciato acceso. Immediatamente i Carabinieri scollegavano il tubo e tentavano, invano, di convincere l’uomo ad aprire la portiera; per tutta risposta, quest’ultimo si dava a precipitosa fuga percorrendo le vie cittadine contromano ed a folle velocità, prontamente inseguito dai Carabinieri che a più riprese rischiavano di essere travolti e spinti fuori strada dal veicolo del fuggitivo. La folle corsa terminava, per l’uomo, contro il muretto di un cavalcavia.
Sceso dall’autovettura, l’aspirante suicida aggrediva violentemente i due Carabinieri, scappando poi nei campi vicino facendo perdere le proprie tracce. Sul posto venivano fatte confluire anche altre pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni di San Giustino, Citerna e Pietralunga, nonché personale del locale distaccamento dei Vigili del Fuoco e del 118. Le ricerche continuavano fino alle ore 03.00 circa allorquando l’individuo veniva rintracciato nel parcheggio antistante il cimitero di San Giustino. Quì opponeva nuova e violenta resistenza ai Carabinieri procurando a 3 di essi lesioni varie con prognosi che vanno dai 7 ai 10 giorni.
Bloccato definitivamente l’energumeno, un 54enne residente in provincia di Udine, stante il suo palese stato di alterazione psichica, veniva prima condotto presso il pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello, e successivamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, con trasferimento presso l’ospedale di Perugia.
Ancora non è chiaro quali siano state le cause che hanno spinto l’uomo a tentare di togliersi la vita.
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