Manfroni: Assemblea a Napoli sui beni comuni.

di DI MASSIMILIANO MANFRONI - 24/01/2012 16.04.50
Tema: POLITICA
Argomento:
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San Giustino - Una svolta per uscire dalla crisi
Il tema dei beni comuni non è certamente nuovo. Nuova è invece l’attenzione di cui negli ultimi tempi hanno ricominciato a godere, tornando alla ribalta con la questione “acqua” e le campagne referendarie dello scorso giugno. Bene, anzi benissimo, perché c’è proprio bisogno che si torni a discutere dei beni comuni in quanto diritti fondamentali ma anche e soprattutto perché la gestione dei beni comuni riguarda tutti noi. E allora, non solo di acqua si parla. Dalla richiesta per l'università e la scuola pubblica a quella per l'informazione critica; dalle battaglie contro il precariato e per un lavoro di qualità a quelle contro lo scempio e il consumo del territorio; dalla lotta contro la privatizzazione della rete internet a quella contro le grandi opere (TAV, Dal Molin, Ponte sullo stretto), passando per i servizi pubblici locali, i beni comuni ci riguardano da vicino.
Quello che si terrà sabato prossimo a Napoli, l’assemblea sui beni Comuni, sarà un evento molto importante per tutto quel mondo fatto di amministratori locali, comitati, associazioni e movimenti per i Beni Comuni che avranno la possibilità di iniziare un percorso che possa portare a compimento la grande vittoria referendaria del giungo scorso, soprattutto ora che, con il governo Monti, stiamo assistendo al tentativo di manomettere la volontà espressa da 27 milioni di cittadini italiani nel referendum del 12 e 13 giungo scorsi e di accelerare, nonostante quell’esito, l’assalto alla diligenza dell’acqua e dei servizi pubblici locali.
L’occasione di Napoli e del laboratorio politico-amministrativo aperto dal suo Sindaco deve essere colta da tutti coloro che fanno dei Beni Comuni il punto centrale della propria iniziativa politica e sociale. Essa può fungere da primo momento di una costituente di tutte le forze politiche, sociali e di movimento che aspirano anche nella nostra regione all’alternativa per restituire dignità e rappresentanza al popolo dei Beni Comuni, del lavoro, dei diritti e dell’equità sociale.
*Assessore Comune di San Giustino
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