Pd: invece di far propaganda, Bragagni pensi ad amministrare

29/01/2012 14.35.39
Tema: POLITICA
Argomento:
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Pieve Santo Stefano - Il partito democratico invita il sindaco a lavorare per il bene del paese e della comunità.
Il 27 Gennaio, dalle 18 e 30 all'ora dell'aperitivo, Bragagni e i suoi ministri della propaganda, invece di sfruttare l'ultima occasione di dignità istituzionale, senza neanche accennare al "Giorno della Memoria" (Legge 211 del 20/07/2000), come invece facevano il resto della Valtiberina e d'Italia, si sono dedicati, anima e cuore, al solito teatrino di vuota propaganda.
Ormai giunti al Febbraio 2012, Bragagni e i suoi parlano del 2011, sperando forse che qualcuno si sia già dimenticato di tutto quello che hanno disfatto e "non" hanno fatto anche nel 2011.
Tre logiche ipotesi di replica agli sbandierati 2.000.000 (due milioni!) di Euro di (finti) lavori:
Prima ipotesi: il buco di bilancio è stata un’invenzione diffamatoria, propagandistica e utile per giustificare i tanti rincari di tasse e i "costi" dell'ufficio ragioneria;
Seconda ipotesi: i lavori millantati corrispondono in gran parte a progetti redatti e soldi trovati dall'amministrazione 2004-2009;
Terza ipotesi: sono vere entrambe le due ipotesi precedenti.
Propendendo per la terza ipotesi, restiamo fortemente preoccupati per le sorti del nostro Comune e dei nostri concittadini, e rinnoviamo all'amministrazione Bragagni il nostro invito affinché cominci (almeno dopo 3 anni) a lavorare per il bene del paese e di tutti i Cittadini di Pieve, e non solo per la visibilità e il guadagno di pochi.
I CONSIGLIERI DI "PIEVE PER VALTIBERINA DEMOCRATICA"
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