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giovedì 24 maggio 2012
     

San Donato. Partenza del dott. Sbrana e tagli annunciati. E' polemica

31/01/2012 11.29.08

Tema: POLITICA

Argomento:

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Arezzo - Interrogazione di Scatizzi sullo sviluppo dell'ospedale aretino nel ramo della chirurgia

AREZZO – Al consiglio comunale di Martedì 31 Gennaio, Luigi Scatizzi, capogruppo dell'Unione di Centro-Nuovo Polo per Arezzo, ha presentato un'interrogazione sulle prospettive di sviluppo dell'ospedale di Arezzo nel ramo della chirurgia. L'interrogazione, rivolta al sindaco Fanfani, ha riguardato la presunta partenza del dr. Fabio Sbrana, primario di chirurgia ed esperto di robotica, e gli sprechi della locale ASL8. Per quanto riguarda il dr. Sbrana, Scatizzi si oppone alla sua partenza perché, potendo contare su di lui, l'azienda ospedaliera ha effettuato consistenti investimenti (gran parte dei quali sostenuti dal Calcit) nell'innovazione delle tecnologie chirurgiche della robotica, dotando il San Donato di strumentazioni all’avanguardia, con lo scopo di formare una nuova generazione di chirurghi operanti nel reparto: la partenza di Sbrana prima del raggiungimento di questi obiettivi lascerebbe Arezzo senza un esperto di robotica e renderebbe vano l'investimento effettuato. «Le voci della partenza del dr. Sbrana mi preoccupano - spiega Scatizzi, - e pongono alla nostra comunità alcuni interrogativi che l’amministrazione comunale, interprete delle esigenze dei cittadini, ha il dovere di porre all’ASL, pretendendo risposte chiare e precise a salvaguardia degli investimenti effettuati, della continuità del servizio chirurgico della robotica e delle altre prestazioni tradizionali. Dobbiamo constatare che i tre impegni dichiarati dall'ASL8 al momento della presentazione della chirurgia robotica riguardavano lo sviluppo della tecnologia, della formazione e della rete chirurgica: di tutti questi, al momento, non ne è stato raggiunto nessuno. La partenza del primario in questa fase sarebbe grave e ridurrebbe il nostro ospedale a semplice viatico per carriere di maggior prestigio». Oltre alla partenza del dr. Sbrana, a preoccupare Scatizzi è anche l'annunciato taglio ai servizi sanitari che, per saldare un debito dovuto ad inefficienze e speculazioni, obbligherà gli aretini a emigrare in ospedali di tutta la provincia. «Nel 2011 la ASL8 ha fatturato circa 650 milioni di euro - continua. - Fra deficit e tagli dei trasferimenti regionali, nel 2012 dovranno essere recuperati dai 25 ai 30 milioni di euro. Come? Questo sarà bene che l’amministrazione della ASL8 lo spieghi con chiarezza e puntualità perché in tale operazione è in gioco il benessere di tutta la collettività». Alla luce di questi passaggi, sono tre le richieste dell'interrogazione di Scatizzi: che la partenza del dr. Sbrana non avvenga prima del raggiungimento degli obiettivi dichiarati; che l'ASL8 investa per far crescere le risorse del territorio e per dotarsi di un primario che, sul modello del defunto dr. Caloni, non venga ad Arezzo solo come passaggio di carriera ma che possa costruire un'equipe qualificata; che le prestazioni chirurgiche tradizionali restino ad Arezzo, senza portare i pazienti in giro per la provincia per giustificare investimenti sbagliati e speculativi.

Arezzo, Martedì 31 Gennaio 2012

Uffici Stampa EGV

Dr. Marco Cavini

333/45.35.056

ufficistampa.egv@gmail.com

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