Approvato all’unanimita’ ordine del giorno sulla «richiesta pagamento conguaglio Umbra Acque»

06/02/2012 16.43.29
Tema: ATTUALITA
Argomento:
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San Giustino - Nel documento si chiedeva al Sindaco di intervenire presso l’Ati per sospendere le bollette.
La vicenda delle super bollette inviate da Umbra Acque ai cittadini nella quale si chiedeva il conguaglio relativo ai pozzi privati è sbarcata in Consiglio comunale con un ordine del giorno firmato da tutti i consiglieri del gruppo Centrodestra per San Giustino e successivamente approvato all’unanimità. Nel documento si chiedeva al sindaco «di intervenire presso l’Ati competente chiedendo la sospensione immediata di tali avvisi, in modo da consentire una valutazione più ponderata della decisione assunta; deplorare con atto unanime tale decisione ed esiga per i propri cittadini, a prescindere dalla legittimità e/o opportunità della decisione in questione, una maggiore trasparenza, nel rispetto dei diritti dei contribuenti». Pierluigi Leonardi aggiungeva: «C’è stata la sospensione del pagamento di Umbra Acque arrivata nelle more della vicenda, tuttavia non abbiamo ritenuto giusto ritirare l’ordine del giorno per parlare di questa vicenda e deplorarla». Il sindaco Fabio Buschi: «Ringrazio l’opposizione per questo ordine del giorno. Rispetto alla vicenda ho fatto riferimento al presidente Ati Giulietti per rappresentare la posizione unanime dei sindaci, poi c’è stata la sospensione sine die da parte del gestore. Attualmente i direttori Ati 1 e Ati 2 stanno lavorando per individuare una soluzione giuridica alla questione. La situazione _ ha proseguito Buschi _ è complessa e necessita di tutti gli approfondimenti giuridici del caso: per ora le bollette sono sospese, ma prima di ingenerare facili ottimismi, occorre un’approfondita analisi sugli organi preposti nell’individuare soluzione. Favorevole ordine del giorno». Pierluigi Leonardi dell’opposizione, in replica: «Apprezzo la risposta del sindaco e che il Comune di San Giustino non abbia fatto clamore sulla soluzione individuata visto che il comunicato di sospensione lascia molti dubbi». Il consigliere di maggioranza Roberto Panico si è detto «dispiaciuto di dover discutere sempre di ulteriori tasse ai cittadini dopo la vicenda del deposito cauzionale Umbra Acque».
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