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Deborah Coli torna a Sansepolcro. 17 Marzo 2019 Palazzo Magi

Deborah Coli torna a Sansepolcro. La Pittrice di Pesaro che si era affacciata per la prima volta al palcoscenico costituito dalla tradizionale Collettiva d’Arte Varia della Compagnia Artisti di Sansepolcro, quest’anno giunta alla 22° Edizione, rimasta aperta fino al 6 Gennaio 2019, ora realizza una sua Mostra personale nel prestigioso Palazzo Magi, ai numeri 160-162 di Via XX Settembre, che inaugura proprio alle 17,30 di Domenica 17 Marzo 2019. La mostra si intitola “essenza” e sarà aperta, tutti i giorni in orario di apertura della residenza storica, fino al prossimo mese di Settembre.

“Attraverso l’arte e la pittura, esprimo il mio sentire , per comprendere e raccontare il senso profondo del femminile. – ci racconta l’autrice - Disegnare è un talento che ho dall’infanzia , mio padre percependo tale predisposizione artistica, mi donò alcune scatole di colori, trascorsi interi pomeriggi ad illustrare immagini varie. Così a nove anni scrissi sul quaderno: da grande farò la pittrice!”                 Deborah Coli nasce a Pesaro, dove si diploma all’Istituto d’Arte Ferruccio Mengaroni. Ma è grazie alla frequentazione di studi di vari artisti che ha sviluppato ulteriormente le proprie abilità verso un linguaggio figurativo attraverso il disegno e la pittura ad olio. Di particolare rilievo, in questo senso, il periodo di frequentazione dello studio del celebre artista fabrianese Aurelio Ceccarelli  scomparso nel 2014. Del 2007 la prima esposizione in una nota galleria di Pesaro a cui ne sono seguite varie sempre personali e varie partecipazioni a importanti collettive. Da ricordare, nel 2012 la creazione dell'Associazione artistica e socio-culturale “La Via dell’Arte” e la personale nel 2013 a Fano dal titolo “Essenza” nella chiesa San Michele all'Arco di Augusto. Nel 2014 ha esposto a Rimini in Piazza Cavour, con “Istanti Sospesi”. Ha partecipato inoltre a diverse collettive: “Spazio Nobili” Comune di Montelabbate (PU), Archivio di Stato , Palazzo Ducale Pesaro , Arte Fiera Padova , infine Repubblica San Marino con la mostra “Visionari” organizzata da FreeArts. Al “Premio Targa d’Oro Città di Gubbio 2014” è 1° Classificata (IX Rassegna Internazionale di Arte Pittorica). Nel 2015 ha partecipato alla collettiva “Correnti artistiche a confronto”nella Pinacoteca d'Arte Moderna di Napoli e a Venezia nella sala di palazzo Priuli Bon . Nel 201le sue opere sono nella personale “ Il richiamo dell'Anima” nel Museo “Michetti” a Francavilla (CH), a cura del Critico d'Arte Massimo Pasqualone. Ha esposto inoltre al Castello di Cusercoli (FC) negli spazi espositivi dell’Università di Bologna a cura di Ives Celli Critico d’Arte. A Urbino, sempre nel 2016 realizza la personale nella Galleria “ Federico Barocci”situata nel Collegio Raffaello a cura dello Storico dell'Arte Vitaliano Angelini, dal titolo “ Dissolvenze”. Nel 2017, è presente alla rassegna d’Arte Contemporanea alla Pinacoteca Civica F. Podesti di Ancona e alla mostra dal titolo “Corpo e Materia” pittura - fotografia , alla Rocca di Umbertide (PG) Centro per l’Arte Contemporanea. A Novembre 2017, viene invitata con un’opera in mostra permanente nella “Sala delle Donne", situata nella sede della Provincia di Pesaro promossa da Terziario Donna Confcommercio PU. Ma gli amanti dell’arte della Valtiberina toscana hanno potute apprezzare e apprezzano le sue opere a Sansepolcro oltre che nella Edizione 2018-2019 della Collettiva d’Arte Varia della Compagnia Artisti anche, attualmente, nella Galleria Mercati di Daniele Mercati, Marco Mercati e Katia Savelli.

“Affascinata dalla bellezza dal periodo classico e dal neoclassicismo mi sono ispirata in un primo momento alle sculture di Antonio Canova. Attraverso le figure soprattutto femminili, dipingevo la purezza dei sentimenti quali l’amore , la maternità ma anche il coraggio delle donne di uscire dalla routine per ritrovare e coltivare i propri talenti. – racconta sempre la Coli - In questa fase, le opere sono ben definite, i colori caldi e luminosi le figure avvolte da morbide sfumature. Iniziarono le prime mostre, il confronto con il pubblico sempre incoraggiante e le nuove proposte espositive mi indussero a proseguire. Ed è così che l’Arte diventa parte integrante della mia vita”. Negli anni la sua pittura si evolve prendendo in considerazione lo smarrimento collettivo, gli stati d’animo, i pensieri e tutto l’universo interiore del femminile; è l’Essenza ad emergere ad andare al di là del contingente verso una nuova dimensione. In questa fase pittorica, i contorni dei corpi iniziano a dissolversi fino a fondersi con lo spazio luminoso, lo studio della luce diventa protagonista e le figure appaiono come proiettate nello sfondo bianco. La ricerca artistica continua trovando nuove soluzioni tecniche, che passano da morbide velature in contrasto con particolari materici che fuoriescono dalla tela, rendendo l’immagine più tridimensionale. Quello dipinto dalla Coli è un universo femminile interiore unico, armonico e irripetibile peraltro realizzato con una gamma cromatica di eterea leggerezza. La Coli cattura e ci consegna, particolari e momenti intimi e individuali, le delicatezze e i pudori che le figure femminili ritratte condividono inconsapevolmente. Le sue figure, quasi sempre incomplete ci portano, appannate come sono da morbidezze e dissolvenze, a credere di godere di un privilegio. “Ma siamo veramente sicuri che si tratti di una dimensione onirica o, piuttosto, la creativa non ci stia consegnando momenti rubati al ricordo e allo specchio? – questo il quesito di Michele Foni responsabile della Compagnia Artisti - Lasciamo il giudizio al pubblico che, siamo certi, non si dividerà nell’apprezzare questa pennellata materica di grande respiro emozionale”.

C’è anche un cammino parallelo per la creativa che è quello di insegnante. Il grande numero di suoi allievi dimostra la sua comunicativa che prima attrae quanti hanno in animo il desiderio di imparare e poi è utile a farli crescere. Non è un caso dunque che, contestualmente alla Mostra della Coli, si tenga a Sansepolcro nell’Enoteca Berghi Dal Grigino una mostra personale del suo allievo Marco Angelotti. Angelotti oltre a quello della Coli ha frequentato il corso di Giacomo Soriano. Ha partecipato al gruppo di pittori itineranti di Pesaro e, dal 2015 ad alcune collettive classificandosi, nel 2018, terzo a Frontinarte. Angelotti punta il suo sguardo principalmente su animali e paesaggi a cui regala un tocco a tratti leggero e a tratti più grafico ma sempre morbido e un po’ originale.

Mostra fotografica “GESTI E PAROLE, Jorge Mario Bergoglio, una presenza originale” Portico del Duomo, Sansepolcro (AR) 9/17 Marzo 2019

La comunità cristiana di Sansepolcro informa che dal 9 al 17 Marzo 2019 si terrà presso il portico del duomo di Sansepolcro la mostra fotografica “GESTI E PAROLE, Jorge Mario Bergoglio, una presenza originale”.

Trattasi di una mostra che chiarisce e approfondisce la figura di un grande uomo come Papa Francesco.

L’inaugurazione della mostra, Sabato 9 Marzo, ore 18, sarà preceduta da una Messa celebrata dall’Arcivescovo Mons. Riccardo Fontana, Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro.

Durante il periodo della Mostra, saranno proposti due incontri pubblici: il primo, Giovedì 14 marzo con il professor Massimo Borghesi e con Lucio Brunelli, incontro che presenterà la mostra e nello stesso tempo sarà una testimonianza diretta di chi conosce personalmente Papa Francesco. Il secondo,Sabato 16 Marzo, sarà un incontro con il Cav. Valentino Mercati durante il quale ci fornirà una panoramica sull’ Enciclica “Laudato SI” dal punto di vista di un imprenditore che ha fatto del rispetto della natura uno stile d’impresa.

La presenza della mostra, presentata per la prima volta al Meeting di Rimini, nella città di Sansepolcro è stata voluta ed organizzata dall’ intera comunità cristiana territoriale che, con il supporto dell’Amministrazione comunale e di sponsor privati proverà a veicolare una figura tanto cara a molti come quella di Papa Francesco.

La conferenza stampa con la presentazione del programma si terrà Sabato 23 febbraio ore 11.30 presso la sala della Giunta comunale, Palazzo delle Laudi, Sansepolcro.

Per eventuali informazioni e chiarimenti:

Corrado Lorenzi: 3388752221

Don Giancarlo Rapaccini: 3391191286

Elena Romano : 3381645677

Piero Pichi Sermolli: 3488960952

Renato Chiasserini: 3351301951

Stefano Polchi : 3394297887

Presentata la mostra Umbertid’Arte

Una vera riscoperta darà il via alla stagione espositiva della Rocca-Centro per l’arte contemporanea di Umbertide. L’antica fortezza medievale che sorge nel cuore della città ospiterà, infatti, la mostra ‘Umbertid’Arte’. L’esposizione, organizzata dal Comune di Umbertide, verrà inaugurata l’8 marzo e sarà visibile fino al termine del mese.
Un folto gruppo di artisti umbertidesi (di nascita o di adozione) presenterà i propri lavori più recenti, spaziando tra forme espressive e stili diversi: dalla pittura alla fotografia, dal disegno alle arti plastiche. Un’occasione che creerà un perfetto connubio tra arte e senso di appartenenza. Sarà anche un modo per rendere ancora più interessante e dinamico, agli occhi di tutti gli umbertidesi, il simbolo della città e per dare spazio allo spirito artistico di concittadini ‘insospettabili’ che nessuno di noi immaginerebbe potessero impiegare il proprio tempo libero a realizzare diverse forme d’arte.
Questi gli artisti in mostra: Ettore Spatoloni, Antonello Renzini, Paola Panzarola, Emilio Leonardi, Bruno Anitori, Posy Abbott, Daniela Damiani, Marisa Forni, John Littlewood, Giampaolo Monsignori, Giuseppina Palombi, Camilla Spini, Vera Tamburini, Antonella Ubbidini, Valeria Rosselli.
‘Umbertid’Arte’ è stata presentata nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, l’intera giunta comunale, molti degli artisti coinvolti nel progetto e il professor Giorgio Bonomi, uno dei più longevi e qualificati curatori e organizzatori di mostre in Italia, che da anni collabora con la Rocca-Centro per l’arte contemporanea.
“Con questa mostra intendiamo aprire la stagione espositiva alla Rocca in un modo del tutto inedito – ha dichiarato il sindaco Carizia – E’ assodato che l’arte è un valore universale che reca in sé il dovere di unire e non di dividere. Il nome di Umbertide davanti alla parola arte serve a dare un segnale forte a tutta la nostra comunità. Umbertide e gli umbertidesi hanno la necessità di ritrovarsi davanti a valori di cui non si può fare a meno, ovvero quelli dell’arte e della bellezza. Questo binomio indissolubile appartiene nella sua interezza alla nostra città e viene sintetizzato, non a caso, nel suo monumento più emblematico, ovvero la sua Rocca, simbolo dell’appartenenza a Umbertide”.
“Ho trovato fin da subito una proficua ed entusiastica collaborazione da parte degli artisti protagonisti della collettiva – ha affermato l’assessore alla Cultura, Sara Pierucci – Alcuni di loro porteranno in mostra delle opere inedite, create appositamente per l’evento e tutti insieme si sono prodigati nella realizzazione del catalogo”.
“Da oltre trenta anni la Rocca ospita eventi di altissimo livello – ha detto il professor Bonomi - Questa mostra, che vede la presenza di numerosi artisti del territorio, ha un valore importantissimo”.

Moira Lena Tassi inaugura a Città di Castello al sua personale

Inaugura alle ore 17,00 di sabato 2 Febbraio 2019 la mostra di Pittura “Non solo ritratti…”, nella Sala Quadrilatero di Palazzo Bufalini di Città di Castello, di Moira Lena Tassi sensibile artista che predilige delineare la grinta e la personalità della figura femminile. L’esposizione, in qualche modo, rappresenta anche una simpatica scoperta trovandosi la creativa alle prime esperienze espositive. Nata a Losanna in Svizzera, ma residente a Città di Castello fin dall’adolescenza, è laureata in Letterature straniere e moderna ma si dedica con passione, esprimendo un suo personale moto dell’animo, anche alla pittura.

Dovremo prendere in considerazione la sensibilità femminile e la conseguente educazione al bello che una donna possiede, forse meglio e prima di un uomo, per capire le opere della Pittrice Moira Lena Tassi. Nel 2018 ha esposto una serie di opere presso Villa Pasqui a Città di Castello, in occasione di un evento che periodicamente si ripete, come sempre recentemente ha proposto tre interessanti opere, tutte di grandi dimensioni e tutte dedicate alla bellezza femminile, a Sansepolcro nella 22° Edizione della Collettiva d'Arte Varia della Compagnia Artisti. Esposto, in questa occasione, anche l’interessante ritratto della celebre attrice umbra Monica Bellucci, che i visitatori della mostra hanno trovato nella sede dell’Associazione Franco Alessandrini; la Tassi ce la consegna morbida e con un volto così illuminato che, in qualche modo, sembra restituire una emozione materna e terrena a un corpo prigioniero di una posa e in una condizione glamour, tipica di un personaggio abituato ai lustrini ed alle stelle di un ambiente hollywoodiano. Stessa espressione materna e luminosa, ma questa volta subito palese, nella Madonna sempre esposta nella Galleria dell’Associazione Franco Alessandrini. Terso pezzo in mostra a Sansepolcro, questa volta nella Sala esposizioni comunale di Palazzo Pretorio, la figura femminile in elegantissimo vestito da sera rosso e in posa altera di chi sa come spendere il proprio fascino. Queste tre opere, come del resto la più grossa parte della sua produzione, non si fermano dunque alla mera descrizione di una umanità più o meno patinata ma sono ricche di superfetazioni del ricordo e di dimensioni inattese.

“Attraverso la pittura voglio raccontare il volto umano, cogliendo la personalità unica ed irripetibile e l'intensità dell'espressione interiore ed esteriore di ogni persona che ritraggo – dice la Tassi - Ognuno di noi ha una luce interiore, ed è quella luce che io cerco di mettere in evidenza sulle mie tele”.

Il palcoscenico della Tassi si capisce dunque essere popolato di figure che affrontano il mondo con i loro poteri peculiari. La creativa ci consegna il suo universo pittorico e, pure quando si scopre che la pittrice ha dipinto anche uomini, ci si accorge che la figura femminile sembra essere, nella maggior parte dei casi, la costante determinante, il liquido amniotico in cui l’animo d’artista si muove più agilmente. “Se vuoi essere universale - diceva  Lev Tolstoj - parla del tuo villaggio”. La Tassi, di fronte a pittori che vagano, apolidi, alla ricerca di tematiche più o meno lontane dai propri sentimenti, sembra preferire i temi che vede, dentro e intorno a quell’universo femminile che lei conosce bene perché vive e respira, veste e trucca, propone e indossa con grande eleganza. Non è nemmeno un caso, dunque, che nel suo lavoro compaiano spesso autoritratti che ci propongono sguardi, pose, vanità e espressione con un segno grafico o una pennellata sicuramente piacevolissimi. La mostra rimarrà aperta fino al 17 Febbraio prossimo e registrerà vari interventi di diversa natura vuoi all’inaugurazione dove prenderanno la parola il Vice Sindaco Michele Bettarelli, Catia Polidori Parlamentare della Repubblica Italiana e Michele Foni Responsabile della Compagnia Artisti, vuoi nei giorni 16 e 17 Febbraio, sempre alle ore 17,00, quando saranno proposti momenti di musica e poesia. Accanto al Pianista Roberto Mercati ci saranno le voci di Maurizio Perugini e della stessa Tassi, il 16, e quelle di Monica Gaillardi e ancora la stessa Tassi il giorno 17. Questi gli orari di apertura: dal lunedì al mercoledì 17,00-20,00 e dal Giovedì alla Domenica 10,00-13,00 e 17,00-20,00

Gino Pigolotti, dal 2 al 12 febbraio, a Bologna presso la Galleria Farini

Nuovo appuntamento dal 2 al 12 febbraio 2019  per l'artista di San Giustino Gino Pigolotti presso la Galleria Farini di Bologna in occasione della XXIII Edizione di "Arte a Palazzo".
Con la presenza in qualità di ospite d'onore del Prof. Vittorio Sgarbi.
L'artista parteciperà con un opera informale dal titolo "Frammenti cosmici" con particolari sfumature in rilievo presenti anche nella base del quadro, una nuova tecnica con un piacevole effetto ottico.
L'opera poi nel mese di aprile sarà esposta in una prestigiosa Galleria di Londra.

La Libreria Giorni presenta la mostra IUSTITIA, di PAOLO GENNAIOLI.

Ispirata a Cristina Cassigoli e dedicata a Viola Gennaioli, IUSTITIA è composta da disegni, carboncini e pagine autografe dell'artista toscano.
I temi delle opere sono: Contro la pena di morte; contro la disuguaglianza tra uomo e donna; contro la violenza sulla donna; contro l'omofobia; contro i delitti (impuniti) sugli animali; a favore dell'accoglienza.
Paolo Gennaioli nasce a Pieve Santo Stefano nel 1970.
Fiorentino d'adozione, "Cresciuto sulle orme di Rosai e Soffici, con un occhio non proprio indifferente per l'avanguardia di Burri e Cagli, Paolo Gennaioli è certamente da considerare oggi come una delle grandi promesse della pittura contemporanea, in virtù del rigore formale e della ricerca innovativa che alimenta la sua opera. Che nasce dalla rispettosa memoria del passato, pur mantenendo viva l'attenzione ed un'acuta indagine conoscitiva verso tutto quanto è presente." Giovanni Faccenda.

Domenica 13 gennaio ore 17,00 sala degli Specchi ” Circolo degli Illuminati ” Gli arnesi della musica II edizione Vinile ’60 in 60’’

Un viaggio nella musica italiana degli anni ’60 arrangiata per voce, chitarra e clarinetto.
Alessandra Chieli - voce e chitarra
Fabio Battistelli - clarinetto
Arrangiamenti clarinetto Michele Marini, Pierpaolo Romani e Enzo Veddovi
 
Circolo Culturale “Luigi Angelini” in collaborazione con Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati presentano la seconda edizione degli Arnesi della Musica, tre domeniche di Concerti-Conferenze presso la Sala degli Specchi sotto la regia del maestro Fabio Battistelli. Gli ospiti di quest’anno saranno il violoncello, l’arpa, il violino, la voce, il clarinetto e la chitarra classica.
In questo primo appuntamento verranno rivisitate in chiave classica le migliori canzoni degli anni 60, divenute ormai di diritto della storia della musica
Ingresso Gratuito
Fabio Battistelli si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio di Perugia. Si propone al pubblico indifferentemente quale solista o come membro di gruppi cameristici ed ha svolto attività concertistica in alcune fra le più prestigiose sale da concerto del territorio nazionale ed europeo, oltre che in Sud America, Stati Uniti, Canada e Nord Africa. Ha inciso per la Fonit-Cetra Raitrade ed ha partecipato a diverse trasmissioni televisive e radiofoniche della RAI. Profondo conoscitore della musica contemporanea, ha suscitato molto interesse da parte di alcuni tra i più autorevoli autori del nostro tempo che hanno voluto dedicare al musicista alcune opere. Ha effettuato alcune prime esecuzioni assolute in alcuni fra i più importanti Festival di Musica Contemporanea italiani e internazionali. Tiene, come docente di clarinetto, corsi dì interpretazione musicale in varie e importanti associazioni e accademie musicali italiane tra le altre l’Associazione Internazionale Musica di Roma. È spesso impegnato in produzioni di musica e poesia collaborando stabilmente con attori, per citarne alcuni, Lunetta Savino, Amanda Sandrelli, Piera degli Esposti, David Riondino, Carlo Lucarelli. Altre collaborazioni con Stefano Bollani e Elio e Le Storie Tese.  E’ componente del “Duo + 2” quartet di cui è uscito da poco il primo cd. Ha pubblicato, nel 2005, il suo primo metodo didattico “Guida allo studio del I° Lefevre” per la casa editrice Progetti Sonori. Attualmente insegna presso il Conservatorio di musica “ L. Cherubini” di Firenze.
Alessandra Chieli è attrice, cantante e chitarrista, in teatro è anche regista e autrice. Lavora attivamente con i suoi due gruppi teatrali: la Compagnia Barone Chieli Ferrari con la quale porta avanti un lavoro di ricerca sui linguaggi della scena, e la Compagnia Teatro Macondo che incentra principalmente il suo lavoro su un percorso didattico rivolto al pubblico giovane delle scuole.
Collabora tra gli altri con Zeranta Edutainment come attrice e autrice di progetti audio e teatrali; tra gli ultimi lavori le audio guide teatralizzate e laboratori/spettacolo didattici per il Chiostro del Bramante.
È testimonial di vari spot televisivi, italiani e esteri, e spot radiofonici. 
Da anni porta avanti un suo percorso di studio e ricerca sulla voce e sul suono. Attualmente è in scena con il suo ultimo lavoro della Compagnia Barone Chieli Ferrari intitolato “Domani i giornali non usciranno”  firmato Veronica Raimo che vede la collaborazione di vari artisti italiani e non; in primavera uscirà nelle sale con il film “Tutto Liscio” per la regia di Igor Maltagliati e sempre in primavera debutterà con un nuovo progetto musicale, Doris Side, di musica elettronica e voce.

“Il Vetro è uno Spettacolo”: riprendono i laboratori per bambini al Museo della Vetrata. Domenica 13 gennaio appuntamento dedicato alle vetrate gotiche

Riprendono con il nuovo anno le attività presso Lo Spazio Bernardini Fatti, Museo della Vetrata, di Sansepolcro.

Domenica 13 gennaio alle ore 16.00 torna “Il Vetro è uno Spettacolo”, laboratorio rivolto ai bambini accompagnati dalle famiglie.

Durante il laboratorio i bambini saranno avvicinati all'arte delle vetrate gotiche istoriate, partendo dai cartoni alla vetratina completa.

Cartoncini colorati e veline saranno la struttura delle maquette e di vetro, l'elemento principe dei nostri laboratori, saranno le vetratine costruite.

E’ richiesta la conferma entro venerdì 12 gennaio.

Quando l’arte diventa “Superbellezza”: a Sansepolcro una mostra tutta da scoprire. Grande successo per l’apertura ufficiale dell’esposizione curata da Michele Dantini per CasermArcheologica. La mostra è visitabile ogni sabato pomeriggio

Inaugurata lo scorso fine settimana a Sansepolcro la mostra d'arte contemporanea "Superbellezza". Il progetto, curato da Michele Dantini per CasermArcheologica, propone una serie di creazioni degli artisti Luca Bertolo e Flavio Favelli in esposizione nelle sale di Palazzo Muglioni, sede dell'associazione, oltre ad una serie di interventi con il coinvolgimento degli esercizi commerciali e degli spazi di pubblica affissione della città.

 

Il primo intervento ha visto la distribuzione gratuita di buste di carta "d'autore" presso i vari supermercati ed esercenti di Sansepolcro con impresse due opere originali. Assieme a questo, vi è stata poi l'affissione di altre due opere originali realizzate su manifesti 70x100 nei vari spazi della città, oltre all'installazione di un grande arazzo realizzato a quattro mani dagli artisti sulla facciata della sede di CasermArcheologica, in via Aggiunti.

 

Ricca di richiami e rivisitazioni delle opere di Piero della Francesca, l'esposizione all’interno di CasermArcheologica propone una serie di disegni ed opere originali dei due artisti, assieme ad alcune opere realizzate in passato ed oggi parte di un allestimento site specific nelle sale della ex Caserma.

 

Una grande festa che ha preso il via già nel pomeriggio di venerdì 14 dicembre, con l'anteprima alle autorità cittadine e agli organi di stampa. La presentazione ha visto la gradita partecipazione della Direzione Generale Cultura e Ricerca della Regione Toscana, legata a questa iniziativa nell'ambito del progetto Toscana Incontemporanea 2018.

 

Sabato 15 dicembre alle 17:00 si è quindi tenuta l'inaugurazione ufficiale degli spazi espositivi aperta a tutta la città, preceduta al mattino da una lezione e successiva conversazione tra il curatore e gli artisti con gli studenti del Liceo "Città di Piero".

 

La mostra, aperta al pubblico fino al 10 febbraio 2019, è visitabile ogni sabato dalle 16:00 alle 19:00 nel giorno di apertura settimanale al pubblico di CasermArcheologica o su appuntamento.

Per la 22° edizione, una collettiva in ricordo di Mauro Marrani

Una collettiva in ricordo di Mauro Marrani, per tutti Maurino, è quella che sta per essere inaugurata l’ormai prossimo 24 Dicembre 2018, Si tratta della 22° edizione di una delle Collettive più longeve a Sansepolcro con artisti soprattutto del Territorio a cavallo tra la Valtiberina toscana ed umbra ma anche con presenze da Arezzo, Rimini, Ravenna, Pesaro ed altre città. L’iniziativa che la "Compagnia Artisti" organizza con la collaborazione del Comune di Sansepolcro, del Centro Culturale Sansepolcro, dell'Associazione Franco Alessandrini e della Parrocchia della Cattedrale è denominata Mostra "Collettiva d´Arte Varia della Compagnia Artisti". Dedicata al fotografo Mauro Marrani proprio perché il creativo, personaggio di spicco e rappresentativo del gruppo scompariva, il 2 Gennaio 2018, proprio nel corso della passata edizione a cui partecipava come artista con le sue opere fotografiche. “Mi viene i brividi a immaginare le interminabili ore di lavoro per la costruzione dell’iniziativa oltre che per l’allestimento delle sale senza sapere al mio fianco il caro amico Mauro Marrani – ha dichiarato Michele Foni responsabile del gruppo di creativi – Il suo valore che esprimeva con la sua visionaria e surreale creatività fotografica e anche la sua costanza nel collaborare agli allestimenti di ogni mostra da noi organizzata ci sono davanti agli occhi sempre e soprattutto oggi che Mauro è assente giustificato. Ha saputo donarsi agli altri anche con questa sua formidabile presenza che, adesso che non c'è più, appare per quello che era, straordinariamente preziosa”. Una edizione della memoria che non si limiterà alla figura di Mauro Marrani ma che permetterà di ricordare anche Franco Cerini, astrattista che si era, se pure più recentemente, anche lui avvicinato alla Compagnia Artisti ed anche lui prematuramente scomparso nel corso del 2018. La Mostra avrà luogo nelle due sedi della Sala Espositiva Comunale di Palazzo Pretorio e della Galleria dell'Associazione Franco Alessandrini e in vari momenti, soprattutto con al complicità dei vari creativi che lo conoscevano, ricorderà il creativo prematuramente scomparso continuando, contestualmente, la sua primitiva intenzione di presentare creativi già presenti nelle passate edizioni e giovani artisti che si affacciano, per la prima volta, nel panorama espositivo del nostro territorio; l'esposizione, visitabile dal 24 Dicembre al 06 Gennaio 2019, è infatti aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri e a tutte le tecniche e forme d´Arte a tema libero. Le opere di ogni singolo partecipante saranno divise tra le due sedi previste.

Gli organizzatori sono già in piena attività. Il termine ultimo per l’adesione alla collettiva è infatti il giorno 18 e la raccolta delle opere si svolgerà, tra l’altro, presso la Galleria dell'Associazione Franco Alessandrini dalle 10,00 alle 12,30 del giorno 18 dicembre.

Mauro Marrani è ricordato anche con un volumetto fotografico curato dalla Pittrice Nicoletta Spinelli di Ravenna che verrà presentato proprio nel corso dell’Inaugurazione. Stanno intanto giungendo per Mauro attestazioni di stima e di affetto che gli organizzatori si riservano di svelare attraverso i comunicati che accompagneranno il periodo di apertura. Tutte i ricordi saranno inoltre disponibili e in visione sul tavolo della sala esposizioni di Palazzo Pretorio per quanti volessero, ancora una volta, avvicinarsi a lui e conoscere meglio la sua multiforme personalità.

In questi giorni, tra le testimonianze che hanno raggiunti gli organizzatori c’è quella della nota Pittrice Annamaria Veccia di origini Venete e Partenopee ma residente da molti anni a Sansepolcro. La riportiamo, di seguito, integralmente “NON È' MAI FACILE PER ME PARLARE DI UN AMICO CARO QUANDO CI LASCIA; LE EMOZIONI PRENDONO IL SOPRAVVENTO PERCHÉ I RICORDI SONO VIVI , E SE PER UN VERSO RAFFORZANO IL RICORDO, DI CONTRO LA TRISTEZZA DILAGA PREPOTENTEMENTE NEL CUORE . MAURO PERÒ NON VORREBBE VEDERMI TRISTE, LUI MI HA ABITUATA A PRENDERE LA VITA COSÌ COME VIENE , VIVENDOLA CON UNA PERSONALE FILOSOFIA O PER MEGLIO DIRE CON UN CERTO SARCASMO. SE CHIUDO GLI OCCHI LO RIVEDO CON IL SUO PASSO LENTO E CLAUDICANTE INSIEME ALLA SUA INSEPARABILE MACCHINA FOTOGRAFICA , AD IMMORTALARE GLI SCORCI PIÙ SUGGESTIVI DEL SUO BORGO PER POI RIELABORARLI IN MODO GENIALE , CONSEGNANDOCELI COME VERE OPERE D'ARTE, PERCHÉ DI VERI CAPOLAVORI D'ARTE FOTOGRAFICA SI TRATTA. MA TUTTE LE PERSONE GENIALI SONO DESTINATE ALL'IMMORTALITÀ , NULLA SI DISTRUGGE CON LA LORO ASSENZA, AL CONTRARIO TUTTO SI RAFFORZA PER RIMANERE TESTIMONI DEL LORO PASSAGGIO. MAURO APPARTIENE A QUESTA SCHIERA DI "GENI" FORSE NON CAPITI DEL TUTTO IN VITA, MA POCO IMPORTA SE RIMARRANNO FORTI NELLA NOSTRA MEMORIA LASCIANDOCI UNA GRANDE RICCHEZZA CHE È L'AMORE PER TUTTO CIÒ' CHE È VITA E PER TUTTO CIÒ CHE MERITA DI ESSERE VISSUTO - ANNAMARIA VECCIA”.

La pittrice che si è anche, in passato, dedicata alla poesia attingendo alle sue qualità emozionali fa subito entrare, quanti sono in attesa di questa esposizione un po’ particolare, nella dimensione del ricordo che, ormai si capisce, sarà il marchio di fabbrica di questa edizione.