Sansepolcro - Attualità - 18 gennaio 2019

Forza Italia sulla questione E45”

"Il ministro Toninelli provveda con urgenza a garantire approfonditi controlli sullo stato dei viadotti presenti lungo la E45, assicurando che l'Anas effettui la manutenzione necessaria e dia corso ad interventi immediati attraverso le risorse già nelle sue disponibilità. La E45 è una infrastruttura statale in gestione Anas; anche il Piano regionale della mobilità della Toscana prevede per il tratto toscano di 30 km tra i comuni di Pieve Santo Stefano e Sansepolcro, investimenti per l’adeguamento e la messa in sicurezza. La circostanza per la quale uno di questi viadotti è stato posto sotto sequestro da parte della magistratura, perché a rischio collasso, non è tollerabile in un Paese civile". Occorrono immediati interventi statali e, comunque, in via di urgenza va verificato, in collaborazione con gli enti territoriali, lo stato delle strade, ora individuate come percorsi alternativi, di competenza anche degli enti territoriali toscani, impiegando senza ulteriore indugio le necessarie risorse.  Il sequestro e la chiusura del viadotto Puleto sulla E45, nei pressi di Valsavignone, in provincia di Arezzo, al confine fra Toscana e Romagna, determina -di fatto- la impossibilità di pieno utilizzo di una infrastruttura strategica con gravissime ripercussioni sulla viabilità che interessa più regioni. Per questo occorre subito provvedere con iniziative di somma urgenza, ogni ritardo avrebbe conseguenze non più emendabili anche per l'economia di importanti zone produttive del Paese.
  Così, in una nota, i deputati di Forza Italia Maurizio D'Ettore, Stefano Mugnai, Catia Polidori, Simona Vietina e Galeazzo Bignami che hanno presentato un'interrogazione in merito al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
"I viadotti lungo la E45 - aggiungono - sono particolarmente datati, risalenti agli anni Settanta, ed è alta la preoccupazione per chi percorre questi tratti di superstrada la cui gestione è affidata all'Anas e per la cui messa in sicurezza sono già stati previsti investimenti per 75 milioni. Il ministro Toninelli intervenga subito così da garantire il ripristino dell'ordinaria viabilità sulla tratta in questione, anche perché il traffico è attualmente dirottato su strade secondarie inadeguate per struttura e dimensione ad essere alternative alla E45".

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