Gianni Bergamaschi nuovo presidente della societa’ balestrieri di Sansepolcro e a Viviano zanchi il ruolo di maestro d’armi. Tutti gli incarichiInserisci qui il titolo

Gianni Bergamaschi, 45enne libero professionista, è il nuovo presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro per il triennio 2019-2021. Una elezione a verdetto praticamente unanime, la sua, così come avvenuto per gli incarichi da lui proposti sui componenti del nuovo consiglio direttivo, che si è riunito nella serata di lunedì 4 febbraio nella sede di via della Fonte. Bergamaschi succede a Dario Casini, del quale raccoglie l’eredità anche a livello di programmazione: “Diciamo che da parte mia e dei miei collaboratori – ha dichiarato Bergamaschi – c’è la volontà di dare continuità a quanto avviato dal precedente consiglio. Mi riferisco in particolare al progetto europeo “Erasmus Plus Cherish”, che ha per capofila il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro e che ci vede assieme alle città di Mindelheim, Visè e Torrijos nella valorizzazione delle tradizioni attraverso l’insegnamento; ci sono poi il capitolo legato al campo da tiro coperto nel sottotribuna dello stadio Tevere, sul quale ancora bisogna lavorare nonostante abbia già ospitato diverse gare e – altro versante importante – il progetto “Scuola di Balestra”. Dunque tanto impegno, che però può produrre soddisfazioni”. Riccardo Bonauguri e Alessandro Goretti sono i due vice di Bergamaschi, mentre a Federico Romolini sono stati affidate le mansioni di segretario e Viviano Zanchi è il nuovo maestro d’armi della società. Confermato Nicolò Paoletti nel ruolo di tesoriere, a Massimo Santi è assegnata la responsabilità del magazzino e dell’officina, a Stefano Tarducci quella della sede e del patrimonio e a Marco Barna quella del parco costumi. Completano la squadra del direttivo i consiglieri Claudio Boncompagni e Massimo Zanchi, più i due indicati dall’amministrazione comunale: Fabio Maggini e Alessandro Rivi. Un nuovo ingresso fra i sindaci revisori: quello della dottoressa Nora Giorni, assieme a Dino Sgoluppi e Gianluca Romani. Invariato il collegio dei probiviri, composto da Alessandro Bandini, Michele Boncompagni e Carmelo Gambacorta.