Sansepolcro - Politica - 12 febbraio 2018

Insieme-Possiamo: un sì convinto al bilancio dei record!

 

La Giunta Municipale lo aveva addirittura approvato a dicembre, mentre il Consiglio Comunale si è preso qualche settimana in più prima di deliberare uno dei bilanci di previsione più veloci della storia del Comune di Sansepolcro. Dando uno sguardo al passato si può scoprire come spesso il bilancio sia stato approvato in aprile, altre volte a maggio fino a casi record di giugno e luglio. Stiamo parlando del bilancio di previsione dell’anno in corso che, quando non viene approvato, costringe l’Amministrazione Comunale a muoversi in dodicesimi dell’anno precedente, rallentando notevolmente l’azione amministrativa. Per onestà intellettuale bisogna riconoscere che non sempre è stata colpa delle passate amministrazioni comunali se i tempi spesso si sono allungati. Talvolta per interpretare le politiche del governo nazionale è servito attendere tempo, ma spesso queste attese si trasformano in un danno per i cittadini. La Giunta Cornioli poteva attendere la fine di febbraio, ma giustamente si è preferito accelerare i tempi e dare alla città uno strumento di lavoro dopo appena trentacinque giorni dall’inizio dell’anno. Un record, almeno per la storia cittadina del XXI secolo.

Non condividiamo le polemiche sollevate da parte delle minoranze consiliari, non condividiamo quelle di metodo e neppure quelle di merito. È assai grave denunciare mancanza di trasparenza e di condivisione quando la commissione che esamina il documento di previsione economica e tutti gli atti collegati è pienamente sotto il controllo delle minoranze. Il Presidente di questa commissione è la Professoressa Daniela Frullani, già plurisindaca di comuni valtiberini e perfettamente in grado di assicurare a tutti il funzionamento di una commissione dove le minoranze esprimono lo stesso numero di consiglieri della maggioranza. La Commissione Bilancio è una commissione di garanzia paritetica, come sancito dal testo unico degli enti locali e dallo Statuto del Comune di Sansepolcro. Far funzionare la commissione è responsabilità di chi la presiede. Oltre questo, è necessario ricordare come il documento fosse a disposizione di tutti i consiglieri comunali tre settimane prima del consiglio e come ogni consigliere abbia la possibilità di approfondire ogni dettaglio con gli uffici del nostro Comune. Forse, per gli esponenti dei quattro principali partiti nazionali che costituiscono le quattro minoranze a Sansepolcro, in tempo di elezioni è ritenuto più importante fare campagna elettorale arricchendola con polemiche pretestuose come in questo caso.

Non condividere nel merito il bilancio è un diritto sacrosanto delle minoranze. Sarebbe interessante che alla fase di protesta e polemica seguisse anche una fase di proposta. Pochi gli ordini del giorno o emendamenti presentati nei confronti di un bilancio giudicato inemendabile da alcune forze di minoranza. Tutto, dopo i necessari approfondimenti, è emendabile e modificabile, anche questo bilancio lo era, ma le idee portate in aula sono risultate assenti. A titolo di esempio vogliamo ricordare che se in passato è stata creata una soglia di esenzione dell’irpef comunale ai cittadini con redditi sotto i 10.000 euro, e se le attività commerciali e produttive hanno aliquote differenziate tra chi usa un proprio immobile e chi lo affitta a terzi è proprio grazie a passati emendamenti proposti da minoranze che non hanno giudicato i vecchi bilanci come inemendabili.

Per il resto questo è il primo bilancio dove, finalmente, il ricavato dell’evasione fiscale del passato è stato reinvestito per far scendere alcune categorie della tassa sugli immobili. Le attività commerciali e produttive avranno uno sconto di circa il 2,2%. Questo è solo un timido primo segnale, ma non è in discussione l’inversione di tendenza messa sul tavolo da questa amministrazione.

Insieme-Possiamo, assieme alle altre due forze di maggioranza che sostengono l’amministrazione Cornioli, ha votato positivamente un coraggioso atto di indirizzo che mette nero su bianco le priorità amministrative per il 2018. Mai si era visto, in occasione delle approvazioni dei precedenti bilanci, un atto di trasparenza come questo.

Infine una nota di colore, oltre che la registrazione di un altro curioso record. L’assenza giustificata, in fase di voto sul bilancio, di due consiglieri di minoranza ha permesso un’insolita larga convergenza sull’approvazione del documento di programmazione economica proposto. Non ricordiamo se nel recente passato altri bilanci siano stati accolti con il voto a favore di ben undici consiglieri e quello sfavorevole di soli quattro.

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