Laboratori didattici per 400 studenti da 3 a 19 anni a “science fair”

Una bellissima esperienza di continuità didattica dalla scuola materna agli istituti superiori, che rappresenta un importante contributo all’apprendimento delle materie scientifiche e testimonia come il sistema scolastico di Città di Castello sia fortemente integrato, innovativo e impegnato con grande costanza nello sviluppo della conoscenza dei nostri giovani”. E’ quanto ha dichiarato l’assessore alla Scuola Rossella Cestini nella visita di stamattina a “Science fair”, l’evento ospitato dalla scuola primaria di San Filippo al quale hanno partecipato 400 allievi di cinque istituti di Città di Castello con i propri insegnanti e le proprie famiglie. Una mattinata dedicata alla sperimentazione e alla creatività, con i giovani da 3 a 19 anni che si sono scambiati conoscenze all’interno di 20 laboratori scientifici allestiti per presentare i progetti didattici ai quali hanno lavorato durante l’anno scolastico. Protagoniste dell’iniziativa, che ha fatto registrare una notevole partecipazione da parte dei genitori degli studenti coinvolti, sono stati il Primo Circolo didattico San Filippo, il Polo tecnico Franchetti-Salviani, l’Istituto San Francesco di Sales, l’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti e la scuola secondaria di primo grado Giovanni Pascoli, con il supporto economico di Sogepu. “L’obiettivo è di far vivere la scienza come qualcosa di familiare, di estremamente connaturato al nostro essere e al nostro vivere – ha sottolineato il dirigente scolastico del Primo Circolo Didattico San Filippo Massimo Belardinelli - perché sono infinite le applicazioni che troviamo nella nostra esistenza e davvero meravigliose le risorse alle quali possiamo attingere nella nostra quotidianità, come hanno dimostrato stamattina bambini e ragazzi con grande naturalezza e consapevolezza”. Negli spazi della scuola di San Filippo sono stati assoluti protagonisti chimica e fisica, stampa 3D, analisi di laboratorio, ricostruzioni di grandi invenzioni e scoperte che hanno cambiato la storia, ma anche progetti sul riciclo dei rifiuti e le corrette pratiche a tutela dell’ambiente. “Per noi è stato motivo di grande soddisfazione dare il nostro contributo a un’iniziativa che valorizza le competenze e le capacità dei giovani, in un contesto stimolante e creativo che crediamo possa essere molto fertile per introdurre anche le tematiche sulle quali lavoriamo quotidianamente”, ha dichiarato l’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, nell’annunciare che l’azienda darà ulteriore impulso al progetto dell’orto della scuola di San Filippo, con la connessa attività di recupero e riciclo del rifiuto organico, attraverso la donazione di un trituratore per i piatti in Mater-Bi utilizzati nella mensa dell’istituto e con la dotazione di un ulteriore composter, grazie ai quali migliorerà la produzione di ammendante per le coltivazioni curate dai bambini.