Umbertide - Politica - 14 aprile 2018

Lega, il Pd fa retromarcia sulla moschea. Meri spot elettorali Carizia, Marchetti e Mancini: “Ci chiediamo dove era il PD quando noi ci battevamo per bloccarne la costruzione”

Uno spot elettorale che indica la poca credibilità del Pd.  Così la Lega Umbria commenta la presa di posizione esternata a mezzo stampa, dal Pd di Umbertide, il quale dice di no alla moschea e ne critica pure le enormi dimensioni. “ Se oggi in via Madonna del Moro sorge la seconda moschea più grande di Italia, con tutte le problematiche che ne derivano – spiegano il candidato a sindaco Lega, Luca Carizia, il deputato Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere regionale Valerio Mancini – la responsabilità è solo del Pd che ha svenduto la sicurezza cittadina per un mero bacino di voti. La presa di posizione della candidata a sindaco del Pd di Umbertide ci sembra, quindi, quanto mai tardiva e poco credibile:ci chiediamo dove era la signora Avorio quando la Lega raccoglieva firme per dire NO alla moschea e perché non abbia sottoscritto i nostri moduli. Ci domandiamo perché il Pd regionale abbia bocciato la mozione della Lega che chiedeva una moratoria sui centri culturali islamici umbri. Dubbi che vengono oltremodo alimentati se si pensa allo sciopero della fame fatto, sulla questione, dal consigliere regionale Lega, Valerio Mancini o all’esposto presentato alla Procura della Repubblica dallo stessoconsigliere leghista che evidenziava eventuali discrepanze sui permessi di costruzione del centro culturale islamico umbertidese. La Lega si è mossa su ogni fronte per bloccare quella che per noi rappresenta la tomba della sicurezza cittadina, un cavallo di troia che metterà in serio pericolo l’intera regione. Abbiamo rassegne stampa, video ed interviste che confermano il sostegno del Pd alla costruzione di una mega moschea ad Umbertide, cambi di rotta così repentini e senza fondamento ci sembrano miseri spot elettorali  ma, considerato anche i risultati del 4 Marzo scorso,siamo convinti che i cittadini sappiano distinguere la brutta copia da quella originale. Non ci stupiremmo – concludono i leghisti – se il Pd ci chiedesse un’alleanza di governo ma i cittadini stiano pure tranquilli, che non accetteremmo mai tale proposta: la coerenza, la credibilità sono valori imprescindibili per la Lega  

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