Città di Castello - Politica - 10 ottobre 2018

Lignani (FD’I) “l’assessore Cestini studi meglio la materia, i tempi delle osservazioni per il PRG sono stabiliti dalla Legge; osservazioni e controprestazioni in periodo natalizio penalizzano la partecipazione dei cittadini”.

Prima di aprire bocca bisogna riflettere, soprattutto in materie complesse come l'urbanistica. la mia proposta di posticipare di un mese l'approvazione del Piano Regolatore poteva essere più o meno condivisibile ma certamente meritava altra risposta. La mia modesta opinione sulla tempistica delle osservazioni e controsservazioni coincidenti con il periodo natalizio aveva prodotto solo silenzi imbarazzati rotti dall'improvvida dichiarazione dell'assessore Cestini: dire che i tempi delle osservazioni potevano eventualmente essere dilatati è un autogol clamoroso in quanto dette tempistiche sono stabilite con precisione vincolante dall'articolo 28 comma 3 della Legge regionale 1 /2015 sul Governo del territorio.Esilarante, se non ci fosse da mettere le mani sui capelli, il silenzio imbarazzato del Segretario comunale che si è autoaccusto a di ignoranza in materia per non screditare l'assessore, dimostrando di essere un gentiluomo con il senso delle Istituzioni; comportamento comprensibile ma che non può certo essere imitato dalle opposizioni.

La sostanza è che i cittadini dovranno probabilmente utilizzare il periodo natalizio per fare osservazioni al Piano con gravi carenze  in materia di partecipazione democratica e tutela di interessi legittimi.

Rimane inoltre una figuraccia che evidenza l'inadeguatezza dell'Assessore in una materia per sua natura ostica e difficile ma di cui il medico non obbliga ad occuparsene

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