Piccola cerimonia ma di grande significato: un mazzo di rose rosse in Martiri delle foibe di memoria condivisa

Da anni Rappresentanti istituzionali di precisa connotazione politica depongono un mazzo di rose rosse a Via Martiri delle Foibe a Citta’ di Castello, un modo per ovviare alla mancanza di cerimonie ufficiali da parte delle Istituzioni che si limitano a organizzare il Ricordo con eventi culturali. La presenza spontanea del Presidente  del Consiglio comunale Vincenzo Tofanelli che congiuntamente al Consigliere provinciale Andrea Lignani Marchesani e al Consigliere comunale di Citerna Enea Paladino ha deposto il mazzo di fiori ha avuto il grande merito di fare assurgere il ricordo del dramma Giuliano Istriano a rango di memoria condivisa; un cambio di passo che si e’ d'altronde riscontrato finalmente quest’anno anche nelle nobili parole del Presidente Mattarella. L’auspicio e’ che a livello nazionale si revochino le alte onorificenze concesse dalla Repubblica italiana al dittatore sanguinario Tito e che a livello locale l’anno venturo ci sia una cerimonia ufficiale con fascia tricolore in questa giornata che deve unire gli Italiani.