San Giustino - Pallavolo - 14 aprile 2018

SIA coperture, basta un’ora di gioco per avere la meglio sul Quarrata

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO – BLU VOLLEY QUARRATA 3-0

(25-10, 25-9, 25-16)

SIA COPERTURE SAN GIUSTINO: Iacobbi 5, Stincone 2, De Stefani 14, Mearini 6, Fastellini, Leonardi, Tosti 8, Giuliani, Casoli 1, Mezzasoma 20, Marinangeli (L) ricez. 86%. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi.

BLU VOLLEY QUARRATA: Bevilacqua 2, Pazzaglia 6, Gradi (L2), Becucci 3, Di Gregorio 3, Chiti (L1) ricez. 64%, Bartolini, Grosso, Degli Innocenti 5, Niccolai, Bagni, Capocasale. Non entrate: Cheli, Savella. All. Davie Daniele Torracchi e Gastone Bettarini.

Arbitri: Gianluca Urbano e Riccardo Lucini di Lucca.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 8, ace 5, muri 5, ricezione 72% (perfetta 25%), attacco 43%, errori 17.

QUARRATA: battute sbagliate 4, ace 3, muri 2, ricezione 47% (perfetta 21%), attacco 15%, errori 20.  

Durata set: 20’, 19’ e 22’, per un totale di un’ora e 1’.

SAN GIUSTINO - I parziali la dicono in maniera assai più eloquente del risultato finale di 3-0. E così, in appena 61 minuti di gioco, la Sia Coperture San Giustino liquida al PalaVolley la pratica Blu Volley Quarrata, riscattando lo 0-3 altrettanto netto subito all’andata contro un’avversaria che ha pesantemente risentito, nella circostanza, dell’assenza del forte opposto Giulia Cheli, a causa di una botta al ginocchio rimediata in settimana. Tanta era la voglia delle biancazzurre di tornare alla vittoria dopo tre sconfitte di fila: se è maturata in breve tempo(ed è la decima interna su 12 gare), lo si deve a una prestazione eccellente soprattutto in difesa e in battuta, corredata da un livello di attenzione sempre alto e costante e non dimenticando il 43% in attacco contro il 15% di Quarrata; il tecnico Marco Gobbini ha poi dato spazio a tutte le giocatrici a sua disposizione, con conseguente esordio stagionale della schiacciatrice Alessandra Casoli. Per la Sia Coperture, in doppia cifra sono andate Elisa Mezzasoma (20 punti) e Giorgia De Stefani (14), con percentuali di realizzazione davvero rimarchevoli (49% la prima, 52% la seconda), ma anche Giada Marinangeli si è distinta con l’86% in ricezione. Sul versante toscano, l’esperta centrale Ilaria Pazzaglia è stata la sola a suonare un minimo di carica in un sabato da dimenticare, nonostante la salvezza sia di fatto già acquisita.

Davide Daniele Torracchi, tecnico del Blu Volley, schiera la Bartolini in regia, la Bagni opposto in luogo della indisponibile Cheli, la Pazzaglia e la Di Gregorio al centro, la Becucci e la Degli Innocenti a lato e la Chiti libero. Marco Gobbini ripropone il 6+1 di sempre: diagonale Stincone-Mezzasoma, al centro Mearini e Iacobbi, alla banda De Stefani e Tosti e libero Marinangeli. Due ace consecutivi della De Stefani su servizio al salto rompono subito gli equilibri sul 3-1, con la Mezzasoma che inizia a scaldare la mano e sul 7-3 per la Sia Coperture l’allenatore ospite è costretto a chiedere time-out. Due invasioni rilevate a Quarrata e una pipe liftata della solita Mezzasoma scavano ulteriormente il gap e sull’11-3 coach Torracchi spende la seconda sospensione. Ogni tentativo si rivela però improduttivo; San Giustino ha ripreso il via con l’ace della Tosti (13-4) e quando il divario arriva a +12 (18-6), il Quarrata procede con il cambio della palleggiatrice: la Niccolai prende il posto della Bartolini e un ace firmato Degli Innocenti firma il decimo punto di squadra, poi Elisa Mezzasoma e Silvia Tosti appongono i sigilli finali del 25-10.

Nessuna novità nelle formazioni di partenza e nel leit motiv del match. Quarrata piazza il primo punto, ma sul turno in battuta della Stincone subisce il break di 5-0 con il quale San Giustino ribalta subito la situazione: provvedono in questo caso una free ball della Mezzasoma e i contributi della De Stefani, della Mearini e… della Pazzaglia, che spedisce out un primo tempo. Sul 7-2, la Niccolai torna in campo per la Bartolini, anche se la musica non cambia: la Sia Coperture è di nuovo in fuga e allunga fino al 9-2, poi un muro vincente della Mearini sul 9-4 frena il possibile tentativo di recupero da parte di Quarrata, nelle cui file la Bevilacqua rileva la Bagni. Anche la Tosti colpisce a muro sulla Becucci e quando il punteggio è di 12-5 il tecnico Gobbini dà l’ok ad Alessandra Casoli, che si presenta con un attacco a segno e poi è protagonista del turno in battuta che porta San Giustino fino a quota 24, con Anna Lucia Iacobbi nelle vesti di trascinatrice numero uno in fast e a muro. Il punto del 25-9 è opera della Mezzasoma in pipe.

All’inizio della terza frazione, per Quarrata rimangono la Niccolai in regia e la Bevilacqua opposto. Le fasi iniziali scorrono sul classico punto a punto e le pistoiesi mettono in un frangente anche il naso avanti sul 5-4, con un attacco della Bevilacqua che trova il mani fuori. Immediata la replica: muro vincente della Iacobbi, poi le bordate della De Stefani e una diagonale implacabile della Mezzasoma (9-5) fanno capire che la partita comincia ad avviarsi verso i titoli di coda, per quanto sul fronte opposto la Pazzaglia non si arrenda. Riavvicinamento del Blu Volley sul 7-9, prima della pipe della Mezzasoma, del muro sulla Degli Innocenti e del successivo attacco della De Stefani, che danno un consistente strattone al set sul 12-7. L’ace della Stincone per il 14-8 in favore delle biancazzurre sembra accelerare ulteriormente i tempi, non fosse per il punto al servizio della Pazzaglia e per l’attacco fuori bersaglio della Mezzasoma, che sul 14-11 rallentano la marcia della Sia Coperture. Provvedono allora la Mearini in primo tempo e la Tosti da posto 4 a riallungare definitivamente: nel frattempo, spazio anche alla Fastellini per la De Stefani. Sul 19-11, Torracchi fa entrare la Grosso e la Capocasale e di lì a poco Gobbini concede lo spicchio di gloria anche alla Giuliani in battuta e alla Leonardi in regia. Il pallonetto della Tosti e la battuta lunga della Bevilacqua pongono fine al match con un altrettanto netto 25-16.

Con il risultato che si commenta da solo, anche Marco Gobbini ha poco da aggiungere: “Questa volta non abbiamo avuto alcun calo di tensione nell’arco dell’intera partita – sottolinea l’allenatore della Sia Coperture – e, oltre ad aver difeso tanto proprio grazie al nostro atteggiamento, abbiamo fatto la differenza anche in battuta, mettendo in crisi la loro ricezione. Adesso, proveremo a fare altrettanto anche a Padova, pensando solo a giocare e a divertirci”.

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