Solenne cerimonia di commemorazione dei caduti in guerra il 1° novembre nella frazione tifernate di San Secondo

Come ormai consuetudine da molti anni, il 1° novembre i cittadini di San Secondo e non solo onorano con una solenne cerimonia i caduti militari e civili di tutte le guerre.

Promotori della manifestazione sono il Comitato Pro San Secondo e la sezione tifernate dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra.

Obiettivo della manifestazione è quello di onorare e ricordare tutte le vittime della guerra sia civili che militari e quest’anno l’iniziativa si carica di un ulteriore significato, nella ricorrenza del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

Nella conservazione della memoria risiede appunto il significato della cerimonia, affinchè il ricordo di episodi atroci serva da monito per le nuove generazioni per non commettere più gli stessi errori. Per San Secondo e per l’organizzazione, il riconoscimento più ambito è sapere che i nostri ragazzi sono portatori della storia del nostro paese e possano tramandarla ed è per questo che anche quest’anno, grazie ad un accordo con la scuola elementare “La vecchia stazione”, i bambini saranno protagonisti nello svolgimento della cerimonia. Dopo la S. Messache sarà celebrata alle ore 10 da Mons. Giovanni Cappelli, alle 10,45 il corteo si dirigerà al monumento che ricorda i caduti della strage del 14 maggio 1944 e le vittime civili del paese. Saranno proprio gli alunni della scuola elementare “La vecchia stazione” a far MEMORIA di quel tragico avvenimento. Questo ci fa sperare, che dopo di noi c’è chi ricorderà i nostri caduti.

La cerimonia vedrà il coinvolgimento e la presenza di tutte le associazioni militari e civili del territorio altotiberino e regionale, oltre che del Sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, con il gonfalone della città, La cerimonia sarà onorata come l’anno passato dalla presenza del Colonnello Maurizio Napoletano, Comandante del Comando Militare Esercito Umbria della caserma “Fortebracci” di Perugia, con una nutrita rappresentanza militare.

Nella seconda parte della cerimonia il corteo arriverà alla ”Pubblica Assistenza” dove verrà deposta una corona di alloro in onore dei caduti di tutte le guerre: seguirà il saluto del sindaco ed  anche il colonnello Maurizio Napoletano, quale rappresentante delle forze armate, onorerà i nostri cari Caduti.

Purtroppo il ricordo diretto sta finendo, ed è per questo che dobbiamo far si che la memoria non muoia, perché solo allora i nostri caduti saranno veramente morti per sempre.

Dopo la S. Messa delle ore 10, come detto, il corteo accompagnato della Filarmonica “Giacomo Puccini” di Città di Castello muoverà verso il cippo posto a ricordo delle vittime del bombardamento per poi radunarsi alla Pubblica Assistenza dove saranno ricordati i caduti di San Secondo, Fabbrecce, Falerno, Croce di Castiglione, Valdipetrina e Paterna e tutti i caduti di tutte le guerre senza confini territoriali, al suono del “silenzio” dell’ormai famosa tromba del maestro Francesco Marconi.

L’auspicio è che iniziative come questa possano contribuire a mantenere vivo il filo della memoria, oltre a favorire la conoscenza della storia e dei drammi che ha vissuto il nostro paese durante la guerra. Molti dei testimoni di quei tragici giorni non ci sono più ed ora più che mai è nostro il compito di trasmettere ciò che loro hanno vissuto ed il suo significato. Un raccoglimento che possa contribuire ad una riflessione sulla precarietà della pace nella società attuale e sull’assurdità delle tante guerre che stanno distruggendo diverse aree del mondo                

Al termine della cerimonia è previsto un piccolo buffet per tutti i presenti nell’area verde adiacente al monumento.