Città di Castello - Politica - 13 marzo 2018

Sottratti spazi alla Croce Rossa Italiana alla cittadella dell’emergenza per darli al Gruppo di Protezione civile interno al Comune ad oggi completamente inattivo: stanziati soldi pubblici per ristrutturare detti locali: interrogazione di Andrea Lignani Marchesani

Con due determine dirigenziali nel mese di febbraio sono stati stanziati 25000 euro di soldi pubblici per ristrutturare e mettere a norma locali della cittadella dell'emergenza. Detti locali utilizzati fino ad oggi dalla Croce Rossa Italiana saranno sottratti a detta organizzazione per darli in uso al Gruppo comunale di Protezione civile. Non tragga in inganno questo nome. Non si tratta del Gruppo operante da decenni proficuamente sul territorio ma dal Gruppo costituito con Delibera del Consiglio comunale n.36 dll'8 giugno 2015 ; ad oggi un Gruppo fantasma che ha sostanzialmente visto fallire il bando di reclutamento effettuato nell'ottobre dello stesso anno e che ad oggi è composto solo da nominativi sulla carta, sostanzialmente impiegati comunali. Il che non ha impedito al Comune di intercettare un finanziamento regionale di 10000 euro che comunque non ha provocato interesse al trasferimento da parte di membri appartenenti ad altri Gruppi. L'interrogazione sotto riportata chiede lumi sull'utilizzo di soldi pubblici per finanziare un Gruppo sostanzialmente non operativo , chiede spiegazioni sull'opportunità di privare la Croce Rossa di spazi adeguati e soprattutto vuole chiarimenti sulle prospettive future di detto Gruppo, in pratica se c'è in cantiere un progetto di rilancio, come sembrerebbe dai soldi stanziati, oppure la presa d'atto di una stagione non decollata. Infine, ma non ultima, la richiesta di fare luce sulle modalità di erogazione di contributi ai vari gruppi di volontariato con l'obiettivo di garantire equità e merito.

Andrea Lignani Marchesani

Capogruppo consiliare di FdI

 

Al Signor Sindaco di Città di Castello

Oggetto: interrogazione

Il sottoscritto Consigliere comunale,

PREMESSO

che con Delibera di Consiglio Comunale n.36 dll'8 giugno 2015 è stato costituito il Gruppo comunale di Protezione civile,

che detto Gruppo si è inserito in un vasto contesto di volontariato e, rispetto ad altre città dell'Umbria  è stato costituito tardivamente sovrapponendosi anche nominalmente ad un altro storico Gruppo comunale

che ad oggi il Gruppo costituitosi in seguito al bando pubblico del 29 ottobre 2015 risulta sostanzialmente composto da dipendenti comunali e non ha alcuna operatività sul campo nonostante un finanziamento di 10000 euro ricevuto dalla Regione

che con le delibere dirigenziali n.109 e n.145 rispettivamente del 7 e del 16 febbraio 2018 è stata di fatto prevista una sede all'interno della cosiddetta cittadella dell'emergenza per detto Gruppo prevedendo altresì una spesa di 25000 euro per la messa a norma e la funzionalità dei locali

che detti spazi sono stati di fatto sottratti ad altra associazione di volontariato nella fattispecie la Croce Rossa italiana

INTERROGA LA S.V.

a) sull'opportunità di sottrarre spazia alla Croce Rossa Italiana

b) sulle prospettive di operatività futura di un Gruppo comunale ad oggi costituito solo sulla carta

c) sull'opportunità di impegnare una cifra così consistente per il bilancio pubblico per un'operazione che potrebbe determinare più criticità che benefici per la Comunità tifernate

c) sulla necessità di un equo trattamento nelle erogazioni e nei servizi forniti da parte dell'Amministrazione comunale nei confronti delle Associazioni di Volontariato operative presenti all'interno della Cittadella dell'Emergenza

Città di Castello, 28 febbraio 2018

Il Consigliere interrogante

Andrea Lignani Marchesani

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