Città di Castello - Cultura, spettacolo ed eventi - 7 dicembre 2010

Teatro: tutto esaurito anche per Lavia

Sta riscuotendo un lusinghiero interesse la stagione di prosa del Teatro degli Illuminati di Città di Castello che per il secondo appuntamento ha proposto “Il malato immaginario” di Gabriele Lavia, regista e interprete dell’allestimento del Teatro Stabile dell’Umbria. Positivo il commento dell’assessore alla Cultura Rossella Cestini a partire dai numeri: “Registrare il tutto esaurito per due volte di seguito non può essere considerato un caso, soprattutto se, a causa della crisi, il tempo libero, nei suoi svariati aspetti, rimane la voce di spesa più decurtata nei badget familiari. Città di Castello è, almeno rispetto al teatro, in controtendenza, segno di una sensibilità culturale diffusa ma anche, pensiamo, della qualità del cartellone proposto. Abbiamo valorizzato opere classiche della storia e dei generi così da incontrare i gusti del pubblico tradizionale e allo stesso tempo trasmettere ai giovani la magia del teatro, attraverso i suoi milieu. Naturalmente non sottovaluto la potenza del richiamo esercitata da Gabriele Lavia, grande nome del teatro europeo,, protagonista di un progetto dall’anima umbra. Pen-siamo che anche gli altri titoli in rassegna mantengano il livello espresso, toccando corde e forme diverse di creatività artistica. Nessuno che ami veramente il teatro può rinunciare alla storia di Don Chisciotte, ad esempio, che è il nostro prossimo appunta-mento”.
Prodotto da Teatro Segreto “Miguel De Cervantes Don Chisciotte” è previsto il cinque febbraio 2011. Sul palco, per la regia di Ruggero Cappuccio, Roberto Herlitzka e Lello Arena.

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