Città di Castello - Cultura, spettacolo ed eventi - 5 febbraio 2019

Testamento biologico e assistenza alla fine naturale della vita Convegno pubblico Sabato 9 febbraio 2019 Sala Consiliare – Comune di Città di Castello

Dopo il grande interesse suscitato negli scorsi anni con convegni che hanno approfondito tematiche come i vaccini e la spending review, la sezione tifernate dell’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani), organizza per sabato 9 febbraio 2019 presso la Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, alle ore 15:30, un nuovo appuntamento che toccherà un altro argomento molto sentito: il testamento biologico.

Il convegno dal titolo “Testamento biologico e assistenza alla fine naturale della vita” avrà come intento quello riflettere, assieme ai vari soggetti interessati, sulle tematiche di fine vita per offrire soluzioni equilibrate e ampiamente condivise nella convinzione che su temi come questi occorra sempre un’etica forte e un diritto mite.

Il presidente dell’associazione, Benedetta Bellini, assieme al Sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, darà il via al convegno con i saluti di apertura.

Il coordinamento della discussione sarà poi compito di Graziano Conti, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Perugia che, oltre a introdurre la discussione parlando dell’autonomia del medico nel rispetto del codice deontologico, presenterà gli argomenti trattati poi da Francesco Loschi, Magistrato del Tribunale di Perugia, e da Andrea Czortek, Professore di Storia della Chiesa e Parroco.

Il dibattito sull'etica di fine vita, è stato condizionato in questi anni da una forte carica emotiva in relazione a vari casi di cui si è parlato molto (Englaro, Welby, Nuvoli… ) con il risultato che si sono accentuate le contrapposizioni ideologiche, culturali e religiose, già di per sé difficilmente conciliabili.

A ciò si aggiunge il clima politico di forte contrapposizione che in varie occasioni si è registrato nel Paese e nel Parlamento su questi temi e che ha reso difficoltoso il cammino della legge sulle dichiarazioni anticipate di volontà.

L’approvazione, e la difficile applicazione, della legge 22.12.2017, n. 219 non ha risolto tutti i problemi, nè dato risposte a tutti gli interrogativi.

È necessario dunque riprendere il cammino in un clima più sereno, senza equivoci tra il diritto del cittadino, correttamente informato, di ricevere in ogni caso le cure adeguate o di rifiutare forme di trattamenti futili e sproporzionati (accanimento terapeutico) ed è indispensabile una riflessione che abbia come presupposto la disponibilità da parte di tutti i soggetti coinvolti a ragionare nell'esclusivo interesse del cittadino.

Altrettanto importante è riflettere sul principio dell'alleanza terapeutica tra il paziente e il suo medico liberamente scelto e su alcune sentenze che hanno caratterizzato vari casi e che sembrano condizionare l'autonomia del medico, che deve operare secondo scienza e coscienza.

Ed è proprio questo ciò che il convegno dell’AMMI si propone: fare una riflessione ad alta voce.

Il presidente dell’AMMI Città di Castello sottolinea il carattere pubblico dell’iniziativa, non aperta esclusivamente agli addetti ai lavori ma a tutti i cittadini che vogliono saperne di più su un argomento attualissimo e che genera da diverso tempo molti interrogativi ai quali questo convegno cercherà di dare se non risposte, perlomeno chiarimenti.

L'A.M.M.I. “Associazione Mogli Medici Italiani” organizza ogni anno un Seminario Nazionale su argomenti di rilevante interesse scientifico e su un tema nazionale che viene indicato e discusso con tavole rotonde e conferenze dalle circa 64 sezioni italiane che contano circa 3.000 socie.

La sezione di Città di Castello ad oggi vede 31 associate che si sono ritrovate a condividere gli stessi obiettivi: finanziare la ricerca in campo medico, promuovere una corretta educazione e prevenzione sanitaria nel nostro territorio.

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