Urbanistica 2019: verso l’approvazione della variante al prg

Città di Castello 2019, verso l’approvazione del prg. Molte delle aspettative del 2019 amministrativo di Città di Castello sono di natura urbanistica: “dopo gli imprevisti connessi alla nuova legge regionale di settore e il pronunciamento della Corte Costituzionale, il prg tifernate nei prossimi mesi, terminata la fase delle osservazioni, potrà intraprendere il suo cammino verso l’approvazione e dotare il territorio di uno strumento di previsione urbanistica nuovo e aggiornato - dichiara l’assessore all’Urbanistica Rossella Cestini, ricordando come le coordinate generali siano “contenimento del consumo di suolo, recupero del costruito e progetti di rigenerazione urbana per alcuni punti strategici del centro storico, come ad esempio Piazza Burri, o per alcune funzioni strategiche come la mobilità ripensata dal Pums, il piano urbano di mobilità sostenibile, inserito in Agenda Urbana”. Il 10 ottobre scorso infatti il consiglio comunale ha riadottato a maggioranza la prima variante generale di assestamento alla parte strutturale e la variante generale alla parte operativa. “Dopo i tempi della pubblicazione, siamo subito passati a quelli della partecipazione, aprendo alle osservazioni dei cittadini sulla parte operativa. Ne sono giunte 262. Le previsioni per il lavoro futuro sono di esaminarle in commissione Assetto del Territorio entro l’estate 2019 e quindi procedere per arrivare alla successiva votazione delle controdeduzioni e all’approvazione definitiva in consiglio comunale. Contestualmente è stata aperta alle osservazioni la prima variante generale di assestamento alla parte strutturale durante la quale sono pervenute circa 25 osservazioni che sono attualmente in fase d’istruttoria da parte degli uffici. Successivamente la commissione assetto del territorio ed il consiglio comunale dovranno valutare le controdeduzioni alle stesse presumibilmente entro gennaio 2019 per poi inviare alla Regione dell’Umbria la documentazione necessaria ai fini del parere vincolante. Si prevede di poter approvare la variante alo strutturale entro il prossimo marzo”. Se questo è il cronoprogramma, parte strutturale a marzo e parte operativa in estate per arrivare all’approvazione entro il 2019, scendendo nel dettaglio l’assessore Cestini ribadisce come “i tempi siano un elemento importante ma stiamo già lavorando per porre in pratica i principi del nuovo prg. In particolare il Piano urbano della mobilità consentirà di cambiare ritmi e modalità di fruizione di tutto il capoluogo nell’ottica della città smart, di una città cioè sensibile alle tematiche ambientali e a quelle degli stili di vita. Il Piano urbano della mobilità sostenibile è un prodotto di tante collaborazioni e professionalità: l’iter di redazione ha visto diversi momenti. Dalla costruzione del quadro conoscitivo attraverso una campagna di rilevamenti del traffico veicolare in punti strategici del capoluogo, questionari ad utenti specifici ed ai grandi poli d’attrazione quali scuole, ospedale, uffici pubblici di grande frequentazione; inoltre è stata portata avanti la partecipazione su quattro focus group tematici (mobilità scolastica, centro storico, ciclabilità e trasporto pubblico locale), oltre che ad una giornata di studi dove sono state presentate altre esperienze realizzate in Italia. Attualmente la redazione del PUMS è abbastanza avanzata con la messa a punto di alcune questioni d’importanza strategica quali per esempio la viabilità attorno alla futura Piazza Burri. L’amministrazione conta di arrivare all’adozione nei prossimi mesi, per poi aprire alle osservazioni dei cittadini fino ad arrivare all’approvazione in consiglio comunale.